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IN BREVE
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Navigare nel complesso mondo dei visti e delle formalità di viaggio somiglia sempre di più a una corsa a ostacoli dove ogni paese inventa le proprie regole del gioco! Tra nuove restrizioni, cambiamenti a sorpresa e digitalizzazione accelerata, è meglio rimanere vigili per evitare brutte sorprese alla frontiera. Panoramica delle ultime evoluzioni per quanto riguarda Stati Uniti, Vietnam, Giappone e altri paesi, per mantenere il passaporto pronto senza rischiare il cartellino rosso amministrativo!
Il mondo dei visti e delle formalità di viaggio non smette mai di reinventarsi! Quest’anno, le notizie sono state particolarmente ricche: restrizioni senza precedenti tra Europa e Regno Unito, inasprimento delle condizioni di accesso negli Stati Uniti, misure allentate o innovative in Asia… Piccola rassegna di tutte queste regole, nuove e talvolta insolite, che potrebbero scombinare i vostri futuri viaggi intorno al globo.
Viaggiare negli Stati Uniti: verso più controllo e restrizioni
Nuova richiesta: foto obbligatoria per l’ESTA
Se pensate che compilare il modulo ESTA fosse un gioco da ragazzi, un piccolo cambiamento rischia di rendere l’avventura più interessante: ora dovete allegare a ogni richiesta una foto d’identità o un selfie. Attenzione, non si può usare la stessa foto già presente sul passaporto! Posizione seria, senza occhiali, su sfondo chiaro e uniforme; qualsiasi vezzo per la foto è vietato. Un passo falso e la vostra autorizzazione rischia di essere annullata.
Ulteriori informazioni qui: richiesta ESTA e procedura di foto.
Ondata di divieti per una ventina di nazionalità
Per quanto riguarda i divieti, gli Stati Uniti hanno appena sollevato un nuovo muro di ferro. Alcune nazionalità, in particolare quelle provenienti da Afghanistan, Siria o Iran, ora compaiono su una lista che rende impossibile – o quasi – ogni soggiorno oltre-atlantico. Per altri paesi come Cuba, Togo o Venezuela, la procedura per il visto è diventata estremamente complessa. Questa politica si propone di essere rigorosa e divide la comunità internazionale. Da seguire…
Per consultare l’elenco completo, leggete questa notizia o ancora questo articolo.
Europa e Regno Unito: attenzione ai vostri bagagli alimentari!
Le vittime collaterali di un’epidemia di febbre afosa nel Regno Unito, alcuni alimenti provenienti dall’Europa sono vietati alla frontiera. Addio ai panini al prosciutto, alla raclette e ai cetriolini per la cena a Londra! Tutte le carni, affettati e prodotti lattiero-caseari, anche se confezionati ermeticamente o acquistati in duty free, sono interessati. Questa misura mira a proteggere il bestiame britannico, ma potrebbe benissimo rovinare l’atmosfera del picnic per molti viaggiatori.
Per individuare le limitazioni che si applicano ai vostri prossimi viaggi, date un’occhiata qui per maggiori dettagli.
Notizie dal Vietnam: il regno della semplicità per i turisti
Esenzione dal visto prolungata per i francesi e diverse nazionalità
Ottima notizia per i viaggiatori francesi: ora non è più necessario il visto per un soggiorno di meno di 45 giorni in Vietnam – e questo fino al 2028! Per partire più a lungo o considerare viaggi di andata e ritorno, è disponibile un e-Visa valido 90 giorni, con ingressi multipli, online. Queste decisioni mirano a rilanciare il turismo e attrarre nuovi visitatori, quindi, perché non approfittarne?
Cuba fa la sua rivoluzione digitale
Mentre a Cuba, le famose carte turistiche si congedano definitivamente: spazio all’e-Visa a partire da luglio 2025! Non c’è più bisogno di aspettare il prezioso pass per posta, tutto avviene ora online, per un accesso semplificato all’isola mitica dei Caraibi.
Giappone e Asia centrale: innovazione e cooperazione in vista
Il futuro ESTA giapponese: il “JESTA”
Dopo gli Stati Uniti, anche il Giappone si allinea con il sistema di autorizzazione di viaggio elettronico! Il JESTA (“Japan Electronic System for Travel Authorization”) arriverà nel 2028 e riguarderà tutti i visitatori esenti da visto per soggiorni di meno di 90 giorni. Più di 70 nazionalità sono nel mirino: francesi, europei, svizzeri, canadesi… Preparate i vostri computer per anticipare le formalità del viaggio nipponico!
Verso un visto unico per l’Asia centrale?
Immaginate di scivolare dalla steppa kirghiza ai bazar uzbeki senza dover destreggiarvi tra moduli… Kazakhstan, Kirghizistan, Uzbekistan, Tagikistan e forse Turkmenistan stanno valutando un visto unico regionale. Lo scopo: facilitare il turismo e potenziare la connettività di questa affascinante regione. Resta da vedere se la cooperazione diplomatica reggerà fino alla concretizzazione.
Altrove nel mondo: focus Africa e Medio Oriente
Namibia: ritorno del visto obbligatorio per i francesi
Da aprile, i viaggiatori francesi devono ora ottenere un visto per entrare in Namibia. La misura si inserisce in una logica di reciprocità, con i namibiani che devono a loro volta dimostrare di avere i requisiti per molte destinazioni europee. Non preoccupatevi, il visto si ottiene abbastanza facilmente online o all’arrivo nei principali punti di ingresso del paese.
Un visto gratuito in Egitto?
Buone notizie per i globetrotter in transito in Egitto: per ogni fermata compresa tra 8 e 96 ore in uno dei principali aeroporti del paese, il visto di transito torna gratuito, una misura prorogata fino all’anno prossimo. Un passaggio lampo al Cairo o sulle rive del Mar Rosso non è mai stato così semplice (a condizione di utilizzare una delle compagnie aeree nazionali).
Trovate tutte le informazioni sull’Egitto e altri paesi da evitare in questo momento: qui.
Per rimanere aggiornati: seguite le notizie sui visti!
Che si sogni un panino a Londra, un road trip negli Stati Uniti, un tour in Asia o un’espedizione africana, c’è una parola d’ordine: informatevi! Le condizioni evolvono a velocità della luce, a volte in modo temporaneo o spettacolare. Tenere d’occhio le notizie rimane il vostro migliore alleato per attraversare le frontiere senza ostacoli!
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