Non diventare una salsiccia: scopri questa nuova campagna di sensibilizzazione sulla protezione solare

IN BREVE

  • Nuova campagna di prevenzione solare lanciata in vista dell’estate.
  • Slogan originale: « Non siamo delle salsicce » per sensibilizzare con umorismo.
  • Obiettivo: informare sui rischi del sole e sull’aumento dei tumori della pelle (80.000 casi, 2.000 decessi/anno).
  • Importanza di limitare l’esposizione e di adattare la propria protezione in base al tipo di pelle.
  • Consigli: evitare il sole tra mezzogiorno e le 16, privilegiare abiti, cappelli e creme solari adatte.
  • Ricordate di proteggere anche i vostri occhi con occhiali adeguati.

L’estate si avvicina, le spiagge si riempiono e i raggi del sole sembrano irresistibili… Tuttavia, ogni anno, migliaia di vacanzieri si trasformano contro la loro volontà in vere e proprie « salsicce » grigliate, dimenticando i pericoli ben reali dei raggi UV. Per ricordare a tutti che « abbronzarsi » rima anche con « prudenza », una nuova campagna di sensibilizzazione piena di umorismo arriva, determinata a far diventare la protezione solare la star della stagione.

Con l’arrivo dei giorni belli, molti sognano spiagge dorate, passeggiate sulla cima di un paese corso a 500 m di altitudine o avventure in Perù. Ma ogni anno, una campagna originale ci ricorda di non esagerare con il bronzo: « Non diventate una salsiccia! » Un vero e proprio elettrochoc umoristico, questa campagna mette in luce i pericoli spesso insospettabili di un’esposizione eccessiva al sole. Pronti a godervi appieno l’estate mantenendo intatto il vostro capitale di “abbronzatura” ? Ecco tutto ciò che dovete sapere per non finire… bruciati come una chipolata !

Una campagna che ravviva la prevenzione

Ogni estate, come il ritorno del gelato che si scioglie sulle spiagge, una nuova versione della campagna contro i pericoli del sole fa la sua apparizione… Quest’anno, la Lega contro il cancro dà il massimo con il film d’animazione « Non siamo delle salsicce », trasmesso anche nelle farmacie. Dimenticate gli spot moralistici: la prevenzione solare ora si fa con una buona dose di umorismo per attrarre l’attenzione e sensibilizzare grandi e piccini senza rovinare l’atmosfera estiva.

Numeri che fanno sobbalzare

Dietro il sorriso si nascondono statistiche che fanno rabbrividire… o scaldare la schiena! Sapevate che 80.000 tumori della pelle ogni anno sono causati dai raggi UV? Peggio ancora: quasi 2.000 decessi potrebbero essere evitati semplicemente modificando alcune abitudini. Infatti, il 40% dei tumori della pelle è evitabile. Un numero che dovrebbe far riflettere tutti quelli che stanno già pianificando un’estate abbronzata sulla spiaggia di Elafonissi.

Conoscere il vero volto del sole

Il sole non ha buona memoria, ma la vostra pelle sì! L’esposizione non deve essere presa alla leggera: i raggi ultravioletti, senza sensazione di calore, sanno farsi discreti… ma terribilmente efficaci, attraversando anche le nuvole o sorprendendovi durante un’escursione in una riserva lussureggiante dello Yucatán. Per orientarsi: seguite l’indice UV, uno strumento universale per conoscere il livello di rischio al momento giusto, nel posto giusto.

Scambiare il colore salsiccia con il colore benessere

Un’abbronzatura sotto controllo

Che si abbia la pelle di porcellana o un incarnato naturalmente abbronzato, è essenziale dosare la propria esposizione. Bambini, genitori, vacanzieri: tutti devono fare i conti con le proprie caratteristiche e l’intensità del sole. I più piccoli restano particolarmente vulnerabili, quindi invitiamoli a fare la siesta all’ombra piuttosto che cuocere sulla sabbia calda. Del resto, esplorare un bacino naturale ombreggiato può rivelarsi un’alternativa molto più rinfrescante!

Adottare i giusti riflessi anti-caldo

Il look estivo non è solo una questione di stile: cappello a tesa larga, abbigliamento coprente e occhiali da sole (categoria 3 almeno, per favore) diventano veri e propri accessori di prevenzione. Naturalmente, la crema solare rimane il vostro migliore alleato: per le pelli sensibili (indice 40), per le pelli scure (indice 15) o per la maggior parte (indice 25). Applicatela generosamente e rinnovate frequentemente, soprattutto durante una avventura peruviana o dopo un bagno.

Scaltro come una lucertola: non cadere nella trappola

Paradosso della protezione: la crema solare, se mal utilizzata, può dare una falsa impressione di sicurezza e indurre a prolungare pericolosamente l’esposizione. Quindi ci si protegge… ma si rimane cauti, senza cercare di battere il record del bagno di sole più lungo dell’estate. Non dimentichiamo inoltre di nutrire la nostra pelle con integratori ricchi di vitamine A, C ed E per rafforzarne le difese. Ma attenzione, questi prodotti non sostituiscono mai la vigilanza nei confronti dei raggi UV!

Parti alla conquista dell’estate… ben protetto!

Preparare le vacanze senza diventare uno spiedino

In spiaggia, in montagna o durante un’escursione nella natura, adattare il proprio comportamento è la chiave per un’estate riuscita senza danni. Il vostro dermatologo può consigliare, caso per caso, sedute specifiche per preparare la vostra pelle, a seconda della sua capacità di abbronzarsi. Niente più scuse: la campagna « Non diventate una salsiccia » vi fornisce tutti gli strumenti per godervi il sole in totale sicurezza. Che siate sotto le palme o nel cuore di un paese arroccato, l’importante è godersi l’estate… senza essere il bersaglio degli scherzi al barbecue!

Aventurier Globetrotteur
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