Quando la folla svanisce e i colori si scaldano, direzione Quimperlé e le sue rias per un estate indiana all’insegna della dolcezza nel Finistère sud. Tra piccoli porti da cartolina come Doëlan, sentieri costieri e valli verdi, si respira a pieni polmoni e si assapora la luce dell’after-season. Nel menu: passeggiate sulle acque calme, mercati gourmet, ostriche del Bélon e un bicchiere di sidro, il tutto al ritmo tranquillo delle maree.
Desideri una boccata d’aria dopo il trambusto estivo? Meta Quimperlé e le sue rias nel Finistère sud. Tra piccoli porti con case bianche, mercati gourmet, calette ancora tiepide, sentieri leggendari e terrazze al sole, l’« estate indiana » si protrae. In programma: natura lussureggiante lungo la Laïta, escursioni iodate a Doëlan o al Bélon, scoperta di laboratori di sidro, pausa dolce al Kouign Amann, e fughe sulle tracce di Gauguin dalla parte del Pouldu. Il modo giusto per assaporare la dolcezza dei giorni che si allungano, con il piatto e l’obiettivo fotografico ben pieni.
SCOPRI QUIMPERLÉ E LE SUE RIAS: VIVI UN’ESTATE INDIANA ALL’INSEGNA DELLA DOLCEZZA NEL SUD DEL FINISTÈRE!
Verso la natura tra porti, rias e valle della Laïta
Quando i viaggiatori estivi ripongono i bagagli, la regione di Quimperlé le rias rivela i suoi colori più belli. La costa si distende con calette dorate e porti in miniatura, mentre l’entroterra dolcemente ondulato si riempie di valli verdi. A Doëlan (comune di Clohars-Carnoët), il panorama sembra dipinto ad acquerello: case bianche riparate dal vento, due piccoli fari — uno verde, l’altro rosso — che guidano un pugno di barche di ritorno dalla pesca. Ci si può sistemare sul molo per osservare il balletto delle navi o dirigersi a pagaiate sullo specchio della Laïta, fiume che serpeggia tra colline e foresta.
Passeggiate gourmet sulle rias e nei porti nascosti
Queste rias bretoni, lunghi solchi dove il mare risale a seconda delle maree, invitano a un’esplorazione delicata. A alta marea, ci si muove nel silenzio, in compagnia degli uccelli di mare; a bassa marea, le zone umide rivelano i loro tesori, dalla vongola al coltello. Qui, l’acqua dolce flirta con l’acqua salata: non sorprende che si incontrino così tanti allevamenti di ostriche e cozze — si guarda, si fotografa, ma si lascia ai molluschicoltori i loro segreti ben custoditi! Per la degustazione, direzione i porti nascosti che fanno battere il cuore della regione: Le Bélon (famoso per le sue ostriche piatte dal gusto di nocciola), Rosbras, Brigneau o Merrien.
Mercati e sidri di carattere
I mercati della destinazione soddisfano la tentazione sette giorni su sette: ostriche e cozze delle rias, pesci pescati nelle reti dei pescatori di Doëlan, galette di grano saraceno, Kouign Amann caramellato, Far breton fondente, e ovviamente il sidro locale, sia fruttato che rinfrescante. Gli appassionati seguono la strada delle bollicine in Cornovaglia: a Clohars-Carnoët, varca la porta di « Des Bouteilles à l’amère » o della cidreria dell’Apothicaire, conosciuta per una cuvée ben speziata. A Riec-sur-Bélon, Le Pressoir fa frizzare una cuvée AOP, generosa e aromatica. E dalla parte di Bannalec, la fattoria Perennoù Sant Jakez perpetua la tradizione in versione bio.
Escursioni, spiagge e Rocce del Diavolo
Per quanto riguarda l’aria aperta, c’è l’imbarazzo della scelta. I sentieristi costeggiano la costa lungo il GR34, si venture nei boschi preservati o si concedono una parentesi mistica alle Rocce del Diavolo. La leggenda racconta dell’affronto epico tra il diavolo e Saint-Guénolé in un abisso scolpito nel fondo dell’Ellé. Classificato Natura 2000, il sito risuona del mormorio dell’acqua e del canto degli uccelli: brividi garantiti. Sul fronte litorale, le spiagge e le calette a mezzaluna invitano a fare il bagno — l’acqua, riscaldata per tutta l’estate, avvicina i 20 °C… un piccolo exploit breton da afferrare senza indugi.
Terrazze a sud e buone indirizzi
Settembre, il sole gioca le sue carte dall’alba al tramonto. Ci si rallegra su una terrazza esposta a sud o con i piedi nella sabbia. A Doëlan, il bar-ristorante Le Bernique estende una vasta terrazza sul molo: perfetto per brindare di fronte al via vai delle barche. Nel vecchio porto di sardine di Brigneau (lato Moëlan-sur-Mer), ci si lascia tentare dalle famose sardine grigliate e dalle patate novelle da Les Penn Sardines. Desideri una bolla di calma in città? Meta Oh! Jardin a Quimperlé, il ristorante-salone da tè delle camere d’hôtes L’Échappée Belle, incastonato tra i vicoli.
Città millenaria e sentieri d’artisti
Quimperlé svela un patrimonio che fa battere il cuore degli amanti delle pietre antiche: due fiumi si uniscono per formare la Laïta, viuzze lastricate incorniciate da case a graticcio e eleganti dimore in granit, una sorprendente chiesa romanica a pianta circolare, l’ultimo ospedale medievale conservato nel Ovest (classificato Monumento storico), senza dimenticare un bellissimo ponte di pietra del XV secolo, immortalato tante volte dai pittori. E proprio così, la costa del Pouldu ha attirato gli artisti: un Sentiero dei Pittori segnato da una quindicina di riproduzioni in loco permette di confrontare il paesaggio reale con la visione di Paul Gauguin, Meyer de Haan o Paul Sérusier. Tornati in città, dirigetevi alla capella delle Ursuline per la mostra « Riflessi allegri di un cupo splendore », dedicata a Nicolas Fedorenko (pitture, sculture, ceramiche e installazioni colorate) fino al 26 ottobre.
Desideri di escursioni vicine: Concarneau e Lorient a portata di manubrio
Se il cuore ti spinge a prolungare l’avventura, direzione est verso Concarneau e la sua Ville Close, o a nord verso Lorient e la sua rada. Per scoprire altre gemme senza perdere i classici, dai un’occhiata a queste selezioni molto pratiche: 14 luoghi da vedere attorno a Concarneau e 12 luoghi da esplorare attorno a Lorient. Il modo giusto per comporre una parentesi su misura, tra mura, musei, spiagge e buoni ristoranti.
Informazioni pratiche per prolungare la dolcezza
A piedi, in bicicletta, in kayak… o persino al volante di una 2 CV per un tocco rétro, il sud del Finistère si assapora al ritmo che preferisci. Mappe, idee di itinerari, agenda e tutte le ispirazioni del momento sono disponibili sul sito ufficiale della destinazione: quimperle-lesrias.bzh.
Credits fotografici: Jordi Carrio Jamila, Jacqueline Piriou, Thibault Poriel, Emmanuel Berthier, Alexandre Lamoureux, Fly HD, Emmanuel Berthier, Alexandre Lamoureux, Thibault Poriel e Alexandre Lamoureux per Tourisme Bretagne, CRTB e Destination Quimperlé les rias.