Il Monte Hua: una sfida vertiginosa per gli avventurieri con le sue migliaia di scale e un’escursione tra le più pericolose al mondo

IN BREVE

  • Monte Hua (montagna sacra del Shaanxi): 5 cime fino al picco Sud (2155 m), un’escursione vertiginosa che fa battere il cuore e le gambe.
  • Brivido caratteristico: la Plank Walk, tavole di 30 cm a strapiombo sulla scogliera a 2000 m, percorso a senso unico, imbracatura e moschettoni obbligatori.
  • Sfida fisica: il Sentiero dei Soldati e le sue ~4000 scalini, pendenze fino a 70°; bruciore garantito per le cosce, orgoglio incluso.
  • Atmosfera sacra: templi taoisti, Scale Celesti, e pioggia di lucchetti dorati con nastri rossi; alba al picco Est per gli eroici mattinieri.
  • Accesso astuto: da Xi’an, treno veloce (≈30 min) fino a Huashan Nord; ingresso ≈160 yuan, funivia in 10 min se necessario respirare.
  • Tempismo e sicurezza: evitate luglio-agosto, preferite aprile-maggio o settembre-ottobre; guanti, scarpe aderenti e acqua indispensabili; passerella interdetta <1,50 m e >55 anni, chiusa in caso di pioggia.

Nel cuore dello Shaanxi, il Monte Hua (Hua Shan) attira gli intrepidi con i suoi migliaia di scalini, le sue pareti scoscese di scalinate verticali e la sua famosa Plank Walk, un ponte di legno sospeso sopra il vuoto. Nonostante i cavi e le imbracature ora obbligatorie, questa escursione sacra rimane una delle più pericolose e spettacolari della Cina, un percorso che mette alla prova sia le gambe che la mente. Templi appesi alle pareti, panorami mozzafiato e brividi garantiti: qui, ogni passo conta… e si assapora.

Tra pareti scoscese, scale a picco e ponti di legno incollati al vuoto, il Monte Hua nello Shaanxi offre un’avventura che mescola sudore, brivido e spiritualità. Dai 4000 scalini del Sentiero dei Soldati alla mitica Plank Walk dove si avanza contro la parete, imbracatura agganciata e 300 metri di aria sotto i piedi, questa montagna sacra mette alla prova sia le cosce che il coraggio. Tra templi taoisti appesi nell’impossibile, lucchetti dorati e viste che danno le ali, ecco come addomesticare una delle escursioni più pericolose al mondo senza finire in statistica.

Chiamato Hua Shan, il Monte Hua è una montagna sacra la cui reputazione supera i confini cinesi. Cinque cime si dividono il cielo, ciascuna con il suo carattere e altimetria: Nord (1613 m), Est (2100 m), Ovest (2038 m), Centro (2042 m) e Sud (2155 m), la più alta. Da oltre due millenni, i monaci taoisti cercano l’illuminazione – mentre voi cercherete soprattutto il fiato. In mezzo alle pareti, santuari improbabili e le “Scale Celesti” (scale metalliche quasi verticali) vi ricordano che l’immortalità, qui, si guadagna gradino dopo gradino.

Ovunque, le catene si adornano di lucchetti dorati con nastri rossi, promesse di amori eterni che alla fine pesano tonnellate in senso letterale. Ai piedi della montagna, il tempio Yuquan segue il suo ritmo rituale, mentre in alto, il tempio Zhenwu vicino al picco Nord offre una parentesi di incenso e silenzio dopo l’ascensione. Anche i cartelli orientativi, provocatori, sembrano portarvi da un picco all’altro: perdere i propri riferimenti sarebbe parte del viaggio interiore, si dice.

Il ponte che fa tremare i più temerari

La leggendaria Plank Walk si guadagna al picco Sud dopo un’energica salita. Immaginate tavole di 30 cm di larghezza fissate a strapiombo sulla scogliera a quasi 2000 m di altitudine, eredità di un sentiero stabilito circa 700 anni fa da eremiti decisi a raggiungere un tempio isolato. Oggi, il segmento (circa 20 m andata e ritorno) è a senso unico per evitare incroci acrobatici. Si progredisce di fronte alla roccia, moschettoni agganciati a un cavo, i polpacci incollati alla parete e 300 m di vuoto come orizzonte. Nei giorni di pioggia, chiuso: il legno diventa traditore come una pista di pattinaggio.

Le imbracature sono obbligatorie, i moschettoni forniti all’ingresso, e l’accesso è vietato alle persone di meno di 1,50 m e di più di 55 anni. Nonostante le misure di sicurezza, l’itinerario resta impegnativo e alcuni incidenti mortali si verificano ogni anno, quasi sempre legati a imprudenze. Regola d’oro: rispettare le indicazioni, evitare di fare gli storditi e mantenere i due moschettoni dove devono essere.

Prima del grande brivido sospeso nel vuoto, tocca al supplizio deliziosamente sportivo della salita. Il più diretto – e il più mordente – si chiama Sentiero dei Soldati: circa 4000 scalini in due ore con inclinazioni che flirtano a volte con i 70°. I gradini scolpiti nella roccia cambiano stato d’animo: talvolta 10 cm, talvolta 40 cm. Dopo 30 minuti, i polpacci cantano; dopo un’ora, le ginocchia scrivono una lettera di dimissioni. Lungo il cammino, si incontrano portatori esperti, spesso di età rispettabile, che salgono con 40 kg di merci per rifornire i negozi in cima. Uno di loro suona anche la flauto mentre scala, per ricordare a tutti che la resistenza può essere musicale.

Alternative per risparmiare le articolazioni

Se le vostre cartilagini tengono a vivere i loro vecchi giorni, esistono due opzioni più clementi. Il sentiero classico aggiunge circa 2 km e propone pendenze più dolci nei primi 4 chilometri. In alternativa, la funivia vi porta al picco Nord in una decina di minuti per circa 100 yuan. In cima, si trovano snack a prezzi d’altitudine: una bottiglia d’acqua può costarvi il triplo. Consiglio amichevole: salite con le vostre provviste, scendete con i vostri ricordi.

Per unirsi all’avventura da Xi’an, prendete il treno ad alta velocità fino a Huashan Nord: circa 30 minuti per una ventina di yuan. Autobus locali o taxi vi portano poi all’ingresso principale. Il biglietto per accedere al parco costa circa 160 yuan, e si devono aggiungere 80 a 140 yuan se si utilizza una funivia. Il sito è aperto 24 ore su 24, ma le funivie chiudono verso le 19h.

Calendario astuto: evitate a tutti i costi luglio-agosto se la folla vi opprime. I sentieri stretti si trasformano in bruchi umani. Preferite aprile-maggio o settembre-ottobre per un clima docile e sentieri respirabili. In inverno, la neve sublime i paesaggi, ma alcuni passaggi diventano impraticabili. Per vedere l’alba, i pellegrini partono ancora alle 2 del mattino verso il picco Est: antica tradizione, meraviglia garantita.

Attrezzatura, alloggi e buoni riflessi

Portate dei guanti per afferrare le catene gelate, indossate scarpe con buona aderenza e portate abbastanza acqua. In cima, tutto si paga a prezzi stratosferici, fino a noodles istantanei. Per dormire, ci sono rifugi spartani che offrono camerate: prenotate in anticipo, altrimenti condividerete l’aria aperta con un centinaio di altri avventurieri. La discesa per il sentiero classico richiede circa 2h30 e risparmia meglio le ginocchia rispetto al Sentiero dei Soldati.

Oltre alla sfida sportiva, il Monte Hua coltiva un’aura mistica. I templi taoisti si aggrappano alle scogliere come nidi di rondini. Le Scale Celesti – queste scale verticali – guidano verso eremi segreti. Tra un’inspirazione e l’altra, prendetevi il tempo di far bruciare dell’incenso al tempio Zhenwu o di contemplare i nastri rossi che tremano al vento. E quando l’ebbrezza del vuoto lascia il posto all’appetito, pensate alla logistica: qui, la natura ha l’ultima parola, e non si improvvisa un’uscita sulla Plank Walk in caso di tempo umido.

Desiderate varcare la soglia di altri orizzonti mentre addomesticate la barriera linguistica? Ecco cosa vi può ispirare e rassicurare: come i viaggiatori superano il complesso linguistico all’estero. Curiosi di confrontare questo brivido con altri terreni mitici? Tra i trekking sui ghiacciai in Patagonia e un panorama delle 50 destinazioni chiave dell’America Latina, il pianeta è pieno di adrenalina. E se preferite una parentesi dolce dopo Hua Shan, perché non vivere un giorno perfetto in Messico… in crociera?

Il Monte Hua attira ogni anno una folla variopinta – pellegrini, scalatori della domenica, influencer e una clientela benestante cinese sempre più presente sulla scena del viaggio premium. Per cogliere le tendenze, leggete questa analisi sull’ influenza dei viaggiatori cinesi nel lusso mondiale. E se l’idea di un’espansione calibrata vi seduce, prenotate un viaggio su misura in Cina con Evaneos per trasformare la prova degli scalini in un’avventura controllata, senza rinunciare alla magia.

Aventurier Globetrotteur
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