Laurence Gaborieau annuncia la partecipazione eccezionale di 18 ministri e 25 ambasciatori all’IFTM quest’anno

In avvicinamento all’apertura, Laurence Gaborieau alza l’asticella: non meno di 18 ministri e 25 ambasciatori saranno presenti all’IFTM Top Resa. La fiera si preannuncia come un vero e proprio crocevia diplomatico e business, dove la scena turistica francofona suonerà la sua partitura in grande. Appuntamento dal 23 al 25 settembre, alla Porte de Versailles a Parigi, per una 47a edizione all’insegna dei ponti e delle alleanze.

Dal 23 al 25 settembre, l’IFTM Top Resa si installerà alla Porte de Versailles per la sua 47a edizione con un annuncio che cambia le regole del gioco: 18 ministri e 25 ambasciatori saranno presenti. Sotto l’impulso di Laurence Gaborieau, la grande messa dei professionisti del viaggio si afferma più politica, più culturale e più innovativa che mai, con 1.400 espositori che rappresentano 1.600 marchi e 170 destinazioni, un focus sul turismo sostenibile, l’IA e le sinergie MICE, e la Repubblica Dominicana come ospite d’onore.

Quest’anno, l’IFTM non è solo una fiera: è una scena diplomatica vibrante. Annunciando la presenza di 18 ministri e 25 ambasciatori, Laurence Gaborieau conferma l’ADN altamente strategico dell’evento. Nei corridoi, si negoziano aperture di linee, campagne di promozione, cooperazioni culturali e partnership sostenibili. Il tutto con un motto: «Forze in azione, costruiamo ponti desiderabili!»

Concretamente, questa affluenza istituzionale traduce l’appetito globale per il mercato francese e francofono, e la volontà di fare della fiera una piattaforma dove si passa dalle idee ai fatti. La sfida? Riunire performance economica, transizione ecologica e innovazione, rinnovando al contempo la desiderabilità delle destinazioni.

Questa partecipazione al vertice andrà ad elettrificare il calendario delle conferenze e degli incontri B2B. Dalla presentazione delle politiche sui visti all’attrattività degli investimenti turistici, passando per la promozione culturale, i decisori pubblici intendono pesare nelle scelte di distribuzione delle agenzie di viaggi e dei tour operator.

Una fiera di tutti i record, nel cuore di Parigi

Con 34.000 visitatori attesi e un tasso di pre-iscrizioni superiore al 45%, l’IFTM si preannuncia come l’edizione della maturità. Oltre 1.400 espositori, 1.600 marchi e 170 destinazioni risponderanno presente, coprendo sia il tempo libero che il MICE (Meeting, Incentives, Conventions, Events/Exhibitions). Anche Hanoi si fa avanti all’ultimo minuto, prova che la visibilità offerta dalla fiera rimane decisiva per i ritorni commerciali.

Per preparare una presenza efficace, i marketer del settore avranno tutto l’interesse a curare il loro brief di campagna e a integrare innovazioni di viaggio concrete nelle loro offerte, un vantaggio chiave di fronte a decisori venuti a confrontare, benchmarkare e firmare.

Nuovi ingressi, ritorni attesi e grandi assenze

Più di una dozzina di nuove destinazioni fanno il loro ingresso o ritorno grandioso: Namibia, Capo Verde, Oman dopo un decennio di assenza, Benin, Comore, Cambogia, Nepal, Arabia Saudita, e una prima notata per Saint‑Pierre‑et‑Miquelon. Alcune destinazioni, come il Vietnam o la Spagna, privilegiano presenze regionali o urbane piuttosto che una bandiera nazionale.

Al contrario, la Russia non è autorizzata, Israele sarà assente, mentre il Guatemala rinuncia dopo una fusione ministeriale, e la Romania si ritira a causa di un cambio di governo. Anche le Maldive mancheranno all’appello. Un casting in movimento che illustra quanto la fiera sia, più che mai, connessa alle realtà geopolitiche.

Repubblica Dominicana in onore e cultura in maestà

Dopo il Marocco e la Giordania, è la Repubblica Dominicana a fare da ospite d’onore. Meta preferita dei francesi — sono stati quasi 140.000 a recarvisi nel 2024 — mette in evidenza un miglioramento della qualità e esperienze di lungo periodo, dalla spiaggia… alla biodiversità.

Grande novità: la cultura è elevata a soft power. Con la presenza di France Muséums e una forte programmazione nella Convenzione Africa, l’IFTM mostra come musei, esposizioni e patrimoni diventino vettori di attrattività. La conferenza inaugurale sarà inoltre disponibile su YouTube per allargare il pubblico degli scambi.

Per alimentare il vostro monitoraggio, esplorate anche come le innovazioni al centro di un turismo sostenibile trasformano la scenografia, la mediazione e l’esperienza del visitatore, dal museo alla destinazione.

Agenzie di viaggio e IA: il duo vincente

Basta resistenza: le agenzie di viaggio abbracciano l’IA. L’IFTM ha già formato più di 600 agenti, e la loro presenza è aumentata del 17% quest’anno. L’IA si occupa dei compiti che richiedono tempo di vendita, l’umano mantiene il controllo sul consiglio, la gestione dell’imprevisto e la relazione di fiducia, in particolare per le famiglie e i viaggi complessi. Un equilibrio sottile che moltiplica produttività e qualità percepita.

Le insegne che performeranno sono quelle che sanno combinare tecnologia ed emozione: un tunnel di vendita intelligente, contenuti ispiratori e prodotti esperienziali, dal soggiorno in lodge alla crociera fluviale. Dal punto di vista dell’ispirazione, pensate alle destinazioni di viaggio autunnali che stanno guadagnando forza nei portafogli ordini.

Ferrovie contro aerei: verso un mix responsabile

L’edizione riunisce 70 compagnie aeree e 5 operatori ferroviari espositori: Eurostar, PeruRail, SNCF Voyageurs, TGV Lyria e Trenitalia. Il ferroviario avanza le sue strategie, l’aeronautico moltiplica le innovazioni in SER e carburanti sostenibili; la vera tendenza? Un mix modale meglio pensato, combinando voli di lungo raggio e segmenti ferroviari per ridurre l’impatto mentre si massimizza la desiderabilità del soggiorno.

Per rafforzare i vostri pacchetti, approfittate delle migliori pratiche in esperienza cliente e delle offerte di esperienze che spopoleranno: fughe, spa, avventure, cene gastronomiche. L’ADN “esperienziale” è diventato un criterio chiave di conversione.

Turismo sostenibile: dalle parole ai fatti

L’IFTM lancia il suo villaggio del turismo sostenibile e mette in evidenza nuovi profili: responsabili RSE, esperti in mobilità dolce, consulenti in trasformazione. Obiettivo: rendere leggibili le offerte, evitare la moralizzazione e accompagnare i paesi che iniziano, non solo celebrare i campioni già esemplari. Nell’era dei social media, il greenwashing non perdona: spazio a fogli di percorso concreti e a “piccoli passi” che fanno grandi differenze.

Assicuratevi di integrare soluzioni pragmatiche: compensazione seria, flotte a basse emissioni di carbonio, ospitalità economa in acqua, logistica ottimizzata. Per la vostra roadmap, fate il pieno di idee tramite questo giro d’orizzonte delle innovazioni al centro di un turismo sostenibile e queste piste dedicate alle innovazioni di viaggio.

Il nervo della guerra: attrarre talenti e unire

Il settore affronta una sfida di attrattiva post-pandemia: mancanza di guide, agenti e profili digitali. L’IFTM favorisce alveari — spazi di scambio — per moltiplicare gli incontri intersettoriali e intergenerazionali. Sul posto, si scoprono carriere inaspettate, dal data analyst all’eco-designer di itinerari.

Per farsi notare, preparate contenuti chiari, promesse verificabili e obiettivi di incontri precisi. Un buon brief di campagna può fare la differenza tra strette di mano cortesi e affari conclusi.

Direzione Porte de Versailles

L’IFTM vi aspetta dal 23 al 25 settembre alla Porte de Versailles per un’edizione incentrata sull’azione. Tra ministri, ambasciatori, destinazioni iconiche e nuovi arrivati, la fiera promette una programmazione intensa e opportunità da cogliere sul campo. Per prolungare la visita, tenete presente le tendenze della stagione forte: pacchetti orientati all’autunno e idee di fughe che convertono rapidamente.

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