Tra alea geopolitici e catastrofi naturali, la bussola dei desideri ha cambiato direzione quest’estate: i francesi hanno fatto il pieno di camping e montagna, mentre la Spagna continentale, l’Egitto e il Vietnam hanno cavalcato una domanda in forte espansione.
Al contrario, la Grecia ha vacillato tra terremoti, incendi e ondate di calore, la Turchia e gli Stati Uniti hanno sofferto per il contesto e il costo della vita, mentre la Thailandia è in calo a causa delle tensioni regionali, e le Baleari e le Canarie stagnano con i biglietti aerei che schizzano in alto.
Racconto di un’estate tumultuosa ma ispiratrice: tra coup de cœur inattesi e delusioni sonore, i viaggiatori francesi hanno preferito il plein air in Francia, la Spagna continentale, l’Egitto e un Vietnam al suo apice, lasciando da parte la Grecia, la Turchia, gli Stati Uniti e la Thailandia a causa degli imprevisti geopolitici, degli incendi, dei terremoti e di un costo della vita aumentato. Al 26 settembre 2025, la fotografia del mercato rivela desideri di natura, prossimità e prezzi intelligenti, con prospettive molto promettenti per l’inverno e il 2026.
I francesi hanno puntato su pragmatismo e piacere. La triade vincente? Il camping e la montagna in Francia, la Spagna continentale facilmente accessibile in auto o in treno, e un Vietnam irresistibile dove le vendite di pacchetti tutto incluso sono addirittura raddoppiate, mentre il volume globale aumentava di circa +54,7 % in un anno. Al contrario, la Grecia ha vissuto un’estate complicata (incendi, terremoti, ondate di calore), la Thailandia ha fatto un passo indietro, e l’appeal per gli Stati Uniti si è affievolito, sullo sfondo di tensioni e di un budget in aumento.
La Francia, regina del plein air
Camping astuto e cucine che salvano la situazione
L’ospitalità all’aria aperta ha confermato la sua grandezza: i francesi hanno privilegiato le piazzole nude e le strutture con cucina, per controllare il budget per i pasti, preferendo talvolta i camping a 3 stelle a quelli a 4 stelle. Risultato: atmosfera conviviale, cestini da picnic, e serate a parlare del mondo sotto le stelle. Per le famiglie che viaggiano, alcune idee di avventure con i bambini si integrano facilmente nell’itinerario, come suggerisce questa illuminazione ispiratrice: partire per avventure con i propri bambini.
La montagna si offre in quattro stagioni
Altro grande vincitore: la montagna, più accessibile dal punto di vista dei prezzi rispetto alla costa, e ora concepita in quattro stagioni. Escursioni con profumi di mirtilli, bike park e laghi di alta quota hanno attratto le famiglie in cerca di aria fresca. Qui si ritrova il piacere del tempo prolungato, del cestino pieno e della micro-avventura.
Europa: tra risalita e raffreddamento
Spagna continentale: la risalita che nessuno ha perso
Grazie alla sua prossimità e agli accessi semplici in treno e in auto, la Spagna continentale ha mantenuto il timone per tutta l’estate. Unica nota stonata al sole: le Baleari e le Canarie sono rimaste ferme, frenate dal costo dei biglietti aerei.
Grecia: un’estate ad alta tensione
La Grecia ha registrato un calo di circa -6,5 %: a causa di una serie di incendi, terremoti ed episodi di calore estremo. Le cartoline restano belle, ma i viaggiatori a volte hanno detto «vedremo più tardi».
Finlandia: la bella sorpresa venuta dal Nord
La Finlandia ha brillato con un aumento di circa +43,5 %, aiutata dalla sua reputazione di «paese più felice del mondo». Foreste boreali, design e saune: la sobrietà chic è in voga.
Meditteraneo sotto pressione: meglio scegliere i propri passi
Di fronte alle folle estive, alcuni hanno ricalibrato i propri desideri. Venezia, Santorini, Barcellona? Si preferisce andarci in periodi non di punta, come ricorda questa utile analisi su Venezia, Santorini e Barcellona. L’estate 2025 ha confermato: tempistiche e micro-itinerari fanno tutta la differenza.
Asia: transizione tra stelle e delusioni
Vietnam: la stella irresistibile
Verso il Vietnam, dove si sorseggia un cà phê lungo la rue du Train ad Hanoi mentre le curve di vendita schizzano in alto. I soggiorni tutto incluso sono raddoppiati in un anno, e la destinazione raggiunge quasi un +54,7 % in totale. Montagne del Nord, baia di Halong, mercati galleggianti del Mekong: la mappa dei piaceri è piena fino all’orlo.
Thailandia: stop-and-go, ma l’inverno potrebbe sorridere
La Thailandia ha avuto una battuta d’arresto: per la Toussaint, le intenzioni di partenza sono scese di circa -45,7 % rispetto al 2024, a causa delle tensioni con il Cambogia vicino. Buone notizie, tuttavia: la domanda frustrata dell’estate si trasferisce sull’inverno 2025, con una ripresa già visibile. Per preparare le valigie nella stagione giusta, le tendenze di viaggio autunno 2025 offrono spunti molto concreti.
Cambogia e Corea del Sud: le belle promesse
La Cambogia si presenta in forma per l’inverno, con vendite incoraggianti, lontane dai grandi flussi balneari. Quanto alla Corea del Sud, continua a sedurre, in particolare coloro che hanno già selezionato il Giappone e cercano un’altra cultura pop, gastronomica e di design.
Americhe e Africa: segnali contrastanti
Stati Uniti: il sogno un po’ più costoso
Gli Stati Uniti hanno registrato un calo di circa -10,4 %, penalizzati dall’attualità geopolitica e da un costo della vita aumentato. New York rimane magica, ma il portafoglio a volte dice «saggio». Si sta monitorando le buone occasioni fuori alta stagione per riaccendere la fiamma.
Egitto: rotta verso il Nilo, e oltre se ci sono affinità
L’Egitto sta andando bene e dovrebbe battere nuovi record questo inverno grazie alle crociere sul Nilo. Luxor, Assuan, templi al tramonto: l’icona del viaggio culturale torna alla grande, e la tendenza potrebbe continuare nel 2026.
Tanzania continentale: il safari con deviazione
La Tanzania continentale è stata penalizzata dall’inserimento delle compagnie aeree del paese nella lista nera dell’Unione europea, complicando i voli interni. Gli spazi aperti rimangono magici, ma è stato necessario organizzarsi con maggiore attenzione.
La Repubblica Dominicana riattiva il diretto
Dopo alcuni anni di stallo, la Repubblica Dominicana potrebbe rianimare i suoi arrivi grazie alla riapertura della rotta diretta Air France da Parigi, ideale per un inverno tropicale senza scali.
Calendario, suggerimenti e alternative per prolungare l’impulso
Quando il calendario sconvolge le abitudini
Le date talvolta influenzano la meteorologia dei viaggi. A livello del 2025, la Settimana d’oro e altri ponti hanno rimescolato le carte delle prenotazioni; questa guida sulle modifiche di viaggio legate alla settimana d’oro 2025 aiuta a colpire nel segno tra affluenza e buon prezzo.
Toussaint, autunno e gite astute
Per la Toussaint e l’autunno, puntare su itinerari feel good: città d’arte, vigneti e luce morbida. Le tendenze autunno 2025 elencano ciò che funziona davvero, quando prenotare e come evitare la folla.
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Micro-avventure in famiglia, il nuovo chic
Tra rifugio a lago e treno panoramico, la micro-avventura si invita in famiglia. Per alimentare l’ispirazione, questo taccuino di idee per avventure con bambini è una miniera d’oro: percorsi ludici, natura a portata di mano e ricordi in grande formato.
Scegliere la propria finestra, scegliere la propria folla
Desideri di Venezia senza code? Di Santorini nel blu calmo? Di Barcellona in modalità locale? Questo decoder anti-folla è prezioso per calibrare la propria fuga: Venezia, Santorini, Barcellona: il turismo sotto la lente. Un’ultima dritta: prenotare presto l’Egitto (effetto Nile garantito) e il Vietnam (tendenza forte), tenendo d’occhio le aperture aeree — la Repubblica Dominicana ne sa qualcosa.