Da scoprire: due attrazioni imperdibili e un’informazione essenziale sullo splendido dipartimento della Sarthe

IN BREVE

  • Passeggiata affascinante: le Piccole Città di CarattereFresnay-sur-Sarthe (medievale), Asnières-sur-Vègre (freschi, ponte), La Ferté-Bernard (chiesa Notre-Dame des Marais, porta Saint-Julien).
  • Natura grandangolare: le Alpi mancelles — colline, valli e boschi da esplorare a piedi, in mountain bike o in canoa.
  • Info essenziale: le 24 Ore di Le Mans, corsa mitica dal 1923; partenza data dalla Stazione spaziale internazionale nel 2008.

Destinazione Sarthe, questo dipartimento discreto dove si passeggia tra abbazie, castelli e boschi tranquilli. In programma: due must — le Piccole Città di Carattere dal fascino medievale e le Alpi mancelles con valloni perfetti per escursioni, mountain bike e canoa — più un’informazione essenziale: la mitica corsa delle 24 Ore di Le Mans, unica competizione automobilistica di cui è stata data la partenza dalla Stazione spaziale internazionale.

Desiderosi di una fuga dove respirare a pieni polmoni, lontano dalle folle, con una buona dose di storia e natura? Direzione Sarthe! In questo dipartimento discreto ma affascinante, si rivelano due tesori con panache: le Piccole Città di Carattere, ricche di fascino medievale, e le Alpi mancelles, perfette per gli amanti delle passeggiate, della mountain bike e della canoa. In aggiunta, un’informazione capitale che fa vibrare il pianeta sportivo: le 24 Ore di Le Mans, corsa mitica e insolita fino nell’orbita terrestre. Preparate il vostro itinerario, le vostre scarpe da ginnastica e la vostra curiosità: la Sarthe promette paesaggi rurali, abbazie, castelli e una tranquillità rara che vi aspettano.

Da scoprire: due attrazioni imperdibili e un’informazione essenziale sul charmante dipartimento della Sarthe

La Sarthe non si riassume alla città di Mans. Al contrario, questo territorio nel cuore dell’Ovest francese ha mantenuto un delizioso sapore di “poco frequentato”, sinonimo di una scoperta serena. Tra siti storici preservati, villaggi a graticcio, sentieri di escursionismo che si snodano in una campagna boschiva e collinare, avrete l’impressione di tornare indietro nel tempo senza rinunciare all’aria aperta. Ecco due luoghi da non perdere… e una rivelazione essenziale per gli amanti dell’adrenalina meccanica.

Le Piccole Città di Carattere

In Sarthe, una decina di borghi hanno ottenuto il prezioso marchio Piccole Città di Carattere. Tre di essi brillano di una luce molto particolare: Fresnay-sur-Sarthe, Asnières-sur-Vègre e La Ferté-Bernard. Queste concentrano da sole ciò che questo dipartimento ha di più pittoresco: viuzze acciottolate, ponti antichi, case a bordo acqua, chiese singolari e un’atmosfera medievale che fa battere il cuore dei passeggiatori.

A Fresnay-sur-Sarthe, eletta secondo “Villaggio preferito dai Francesi” nel 2021, si passeggia tra i resti di un castello, una chiesa romanica e piccole case addossate al fiume. Qui, ogni pietra sembra raccontare l’epopea delle signorie e dei barcaioli, e ci si concede volentieri una pausa fotografica lungo le banchine bucoliche.

A Asnières-sur-Vègre, la magia si fa sentire fin dalla chiesa, famosa per i suoi freschi delicatamente preservati. Il borgo si organizza attorno a un ponte medievale e a un guado che sovrastano la Vègre: un decor da cartolina dove il tempo scorre lentamente, proprio come il fiume stesso. Perfetto per una passeggiata contemplativa.

Quanto a La Ferté-Bernard, piccola città di circa 9.000 anime, svela la sua imponente chiesa Notre-Dame des Marais, un centro storico con case notevoli e la famosa porta Saint-Julien. Qui si naviga tra eredità gotica e atmosfera rinascimentale, con, sullo sfondo, l’acqua che scintilla e anima le facciate.

Le Alpi mancelles

Non lasciatevi ingannare dal nome: le Alpi mancelles non sono cime vertiginose. Siamo lontani dal Mont Blanc! La loro altitudine si aggira “solo” intorno ai 140 a 230 metri. Ma è proprio questo profilo dolce a colpire: colline, valli racchiuse, foreste dense e affioramenti rocciosi compongono un terreno di gioco perfetto per chi ama muoversi senza affaticarsi.

Su un po’ più di 350 km², a cavallo tra Sarthe, Orne, Mayenne e il Parco naturale regionale Normandie-Maine, si alternano le attività: escursioni su bellissimi sentieri, discese in canoa per accarezzare l’acqua viva, anelli in mountain bike per un po’ di brivido. I panorami qui sono sorprendentemente vari, la roccia affiora, la luce gioca nei sottoboschi e i villaggi aggiungono un tocco di poesia nel cuore delle valli.

Il meglio? La zona rimane abbastanza poco turistica, quindi tranquilla, anche in alta stagione. Si approfitta del silenzio, degli uccelli, degli odori di muschio e terra umida: insomma, della natura nella sua forma più semplice e autentica.

Le 24 Ore di Le Mans: l’informazione essenziale

Difficile parlare della Sarthe senza menzionare le sue eroine a quattro ruote. Le 24 Ore di Le Mans, nate nel 1923, sono una delle tre corse automobilistiche più mitiche al mondo, insieme al Gran Premio di Monaco e ai 500 Miglia di Indianapolis. È un monumento alla velocità, all’affidabilità e al panache, che fa vibrate ogni anno la città di Mans e, per rimbalzo, tutto il dipartimento.

La ciliegina sulla torta: questa prova è l’unica a cui è stata data la partenza da… l’ISS, la Stazione spaziale internazionale! È successo nel 2008. Sì, a Le Mans, si ha la testa tra le stelle tanto quanto le gomme sull’asfalto. Oltre ai record e alle leggende dei box, l’evento è una festa popolare che elettrizza le strade, gli hotel e le terrazze circostanti, rivelando un territorio orgoglioso delle sue competenze.

Preparare la vostra fuga in Sarthe

Prima di chiudere la valigia, date un’occhiata ai buoni piani locali per approfittare dei ponti di maggio e lanciare la vostra stagione estiva a tutta velocità: organizzate le vostre fughe primaverili in Sarthe. Per una panoramica dei siti, eventi e itinerari, il sito ufficiale è il vostro compagno ideale: www.sarthetourisme.com.

La Sarthe si presta meravigliosamente a soggiorni responsabili: alloggi a misura d’uomo, itinerari dolci, rete di sentieri di escursionismo ben segnati. Per viaggiare leggero (e dalla parte giusta dell’impronta di carbonio), lasciatevi ispirare da queste piste: meglio comprendere l’impatto del turismo sul pianeta.

E se, dopo questa parentesi sarthois, si avverte il richiamo del mare, perché non provare le vostre conoscenze con un gioco ludico sull’oceano vicino? Quiz: cosa sapete davvero della costa atlantica? Avete bisogno di esotismo o idee per le vostre prossime vacanze? Indossate pinne e maschera virtuali con questi villaggi di pesca di Bali e spot di immersione, o dirigetevi a nord con una fuga svedese su un’isola della Baltico. Dopotutto, ogni bella scoperta nutre la successiva… e la Sarthe è un’eccellente introduzione.

Aventurier Globetrotteur
Aventurier Globetrotteur
Articoli: 71873