translated_content> La fondazione Carmignac svela l’esposizione vertigo

La Fondazione Carmignac solleva il velo su Vertigo, un’esperienza artistica avvincente dove l’astrazione si mescola alla contemplazione della natura. Ideata da Matthieu Poirier, questa esposizione riunisce una cinquantina di opere per immergere i visitatori in un turbine di percezioni e sensazioni ispirate all’isola di Porquerolles. Atmosfere acquatiche, cosmiche o terrestri, la magia si attiva già ai primi passi nella Villa Carmignac, garantendo vertigine e stupore ad ogni sguardo.

Immergiti in un’esperienza sensoriale fuori dal comune alla Villa Carmignac sull’isola di Porquerolles! Fino al 2 novembre, la Fondazione Carmignac svela « Vertigo », un’esposizione affascinante che riunisce oltre cinquanta opere astratte attorno alle sensazioni vertiginose ispirate dalla natura. Dialogo tra percezione, paesaggio e creazione contemporanea, questa esposizione rompe i confini tra arte e ambiente. Il programma estivo propone anche laboratori, serate, cinema all’aperto e passeggiate immersive. Pronto a perdere i tuoi punti di riferimento?

Un viaggio sensoriale inedito nel cuore dell’astrazione

La Villa Carmignac, sull’illuminata isola di Porquerolles, ospita quest’estate un’esposizione singolare: « Vertigo ». Ideata da Matthieu Poirier, riunisce una cinquantina di opere dando voce ad artisti astratti ardenti esploratori delle percezioni. Sorretta dalla magia dei luoghi – tra spruzzi salati, canti del mistral e raggi del sole mediterraneo – « Vertigo » propone un dialogo sottile tra natura selvaggia e creazione artistica. Cosa rimane davvero del paesaggio naturale? Piuttosto che rappresentare l’immagine del paesaggio, l’esposizione coltiva l’impressione, l’intensità e talvolta il turbamento.

Sei universi per sei viaggi

Il percorso di « Vertigo » si compone di sei parti, una vera e propria mosaico sensoriale: l’acquatico, il cosmologico, l’aereo, l’infinito, il terrestre e l’abisso. Ognuna gioca su atmosfere contrastanti e installazioni avvolgenti: mobili oscillanti, giochi di ombre e luci, pitture panoramiche mozzafiato… Si vibra letteralmente di fronte al colore di Yves Klein, si fluttua a ritmo di paesaggi cosmici con Olafur Eliasson o Hans Hartung, ci si lascia dissolvere dalle profondità torbide di Gerhard Richter o Helen Frankenthaler, e si esplorano nuovi orizzonti ottici grazie ad Ann Veronica Janssens e Otto Piene. Pronti a sfidare le leggi della percezione?

Opere inedite e artisti d’eccezione

I visitatori possono ammirare oltre cinquanta opere, provenienti dalla Collezione Carmignac, prestiti eccezionali da musei e istituzioni internazionali, ma anche creazioni progettate appositamente per l’occasione. Tra gli artisti presenti: James Turrell, Jesus Rafael Soto, Anna-Eva Bergman, Caroline Corbasson e molti altri. Le loro proposte offrono una vera immersione al confine dell’illusione, là dove il tuo sguardo si perde tanto quanto la tua mente si eleva. Per prolungare la magia della scoperta artistica, scopri anche altre esposizioni affascinanti come quella sulle tradizioni e la modernità a Osaka o esplora nuovi orizzonti con i tesori di Great Falls.

Un programma estivo ricco di sorprese

La fondazione stuzzica anche le tue voglie festive e culturali per tutta l’estate. Nel menù: workshop artistici per bambini e per genitori, serate ogni giovedì fino alle 22 per scoprire le opere in una luce cangiante, proiezioni di cinema all’aperto con Sueurs Froides, Gravity, Il Grande Blu o Il Picco degli Dei. Le notti di luna piena invitano a mescolare contemplazione e performance artistiche, e un percorso sonoro immerge nei giardini grazie a Soundwalk Collective. Per gli amanti dei viaggi e dei prodotti freschi, concediti una pausa golosa su questa pagina piena di sapori, o parti per una visita al Vallon Pont d’Arc per prolungare l’escursione.

Quando l’arte risuona con la natura

L’esposizione « Vertigo » trascende la semplice contemplazione proponendo un’esperienza totale, immersiva, a volte disorientante. Invita a percepire il vertigine – quel momento di capovolgimento in cui la natura, diventando astrazione, ci fa perdere l’equilibrio per meglio meravigliarci. Tra disorientamento, fluttuazione e stupore, questa avventura artistica ti offre l’occasione unica di (ri)scoprire quanto un paesaggio si viva più che si guardi… Tutto il programma è disponibile sul sito della Fondazione Carmignac. Per altre idee di esposizioni da non perdere, lasciati sorprendere dall’opinione di Peter Greenberg su una mostra di viaggio a Chicago.

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