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Less than a year after its launch, Pagodia, the expert brand of Salaün Holidays, unveils the second edition of its brochure dedicated to Asia. On the program: 27 countries, over 90 ideas for itineraries and stays, and three travel formats—GIR classic, small groups « Tra noi » and customized private trips—to experience a continent with a thousand faces, from Mount Fuji to the rice terraces of Vietnam, from the temples of Angkor to the islands of Indonesia. The 2026 program enriches with 15 new itineraries, including Uzbekistan, Bhutan, Cambodia, Indonesia, Philippines and China on the traces of the Silk Road.
Conceived as a bridge between cultures, the Pagodia collection aggregates a multiple Asia: high-tech capital and Shinto sanctuaries in Japan, floating markets and lush deltas in Vietnam, golden pagodas and ancient kingdoms in Cambodia, strings of islands and volcanoes in Indonesia, oasis cities and caravan arts in Uzbekistan. The ambition is simple: to offer immersive journeys, marked by encounters, know-how and landscapes that unfold throughout the stages.
Un marchio esperto che cresce rapidamente
L’accoglienza del mercato è stata immediata, sostenuta dall’attrattiva dei grandi classici—Giappone, Vietnam—e dalla curiosità per strade meno battute—Uzbekistan, Bhutan. Sotto l’impulso di Michel Salaün, la seconda edizione è stata pensata come un “capitolo ampliato”: itinerari arricchiti, esperienze inedite (passeggiate gastronomiche, laboratori artigianali, escursioni dolci, crociere fluviali), e un’architettura di gamma chiara che facilita la scelta.
Tre formati di viaggio, una stessa promessa di autenticità
I GIR classici accompagnano chi apprezza la convivialità di gruppi costituiti, con un ritmo equilibrato e l’accompagnamento di una guida francofona. I piccoli gruppi « Tra noi » puntano sull’intimità—meno partecipanti, maggiore flessibilità sul campo—per moltiplicare gli incontri e le soste impreviste. Infine, i viaggi privatizzati su richiesta o su misura aprono a tutte le possibilità: adattare un itinerario esistente, combinare più paesi o immaginare una creazione originale per una coppia, una famiglia o un gruppo di amici.
Le novità 2026: 15 itinerari che ampliano l’orizzonte
Il programma 2026 rivela delle belle chicche. L’Uzbekistan si attraversa “dal mare d’Aral a Samarcanda” in 11 giorni/9 notti, con il soffio della steppa e le cupole turchesi come filo conduttore. Il Bhutan, “tra valli e monasteri”, si esplora in 12 giorni/10 notti, al ritmo dei dzong e delle bandiere di preghiera. La Cambogia si declina in 12 giorni/9 notti attorno ai capolavori di Angkor e ai villaggi lacustri. L’Indonesia propone un grande itinerario “da isola a isola, da Sumatra a Bali” in 18 giorni/15 notti, tra foreste primarie, tradizioni e spiagge. Le Filippine, “dalle risaie di Luzon alle spiagge di Palawan“, si vivono in 13 giorni/10 notti. Infine, la Cina invita “ai confini della via della seta” in 15 giorni/12 notti, per riunirsi con l’epopea del caravanaggio, dalle grotte buddiste ai bazar dell’Asia centrale.
Dal Monte Fuji alle risaie terrazzate: verso le emozioni
La forza di Pagodia risiede nella scenografia del viaggio: l’alba sul Monte Fuji, la nebbia mattutina sulle risaie terrazzate, il tintinnio delle ciotole in un mercato delle spezie, il gorgoglio di una piroga sul Tonlé Sap, il silenzio di un monastero himalayano. Ogni tappa mescola patrimonio e gesti quotidiani: degustazioni, incontri con artigiani, introduzione alla tessitura o al batik, bagni di foresta, serate di street food.
Quando partire, come ottimizzare il proprio budget
Dalla fioritura dei ciliegi in Giappone ai cieli limpidi dell’inverno in Indocina, il calendario cambia la texture di un viaggio. Buono a sapersi: la tendenza del momento vede i tariffari aerei allentarsi in alcune periodi, una fortuna per pianificare un lungo volo verso l’Asia; da monitorare tramite questo punto di attualità sulla riduzione dei prezzi dei voli. Per impostare un itinerario attorno a un evento, osservate anche i grandi festival e feste tradizionali; qualche ispirazione in questa selezione di festival da non perdere.
Fluidità, formalità e tendenze di viaggio
Visti, e-visas, esenzioni temporanee: l’ecosistema si muove. I viaggiatori guadagnano a seguire le evoluzioni normative, influenzate dalle dinamiche geopolitiche. Per ottenere una visione d’insieme su questi argomenti, questo approfondimento sulle politiche di viaggio e segnali di speranza chiarisce gli effetti degli annunci e i loro possibili impatti sulla mobilità internazionale. Il team Pagodia supporta in anticipo per controllare documenti e scadenze e adatta i percorsi se necessario.
Ispirazione a lungo termine: pensare il proprio anno di viaggi
Comporre un “tour del mondo personale” può anche passare attraverso tempi più vicini: una pausa invernale in Francia, quindi una grande traversata asiatica in primavera. Per scaldare i motori, si possono raccogliere idee per evasioni stagionali prima di dirigersi verso orizzonti lontani. Il cuore della proposta Pagodia rimane comunque la scoperta di un’Asia vasta e contrastata, da modulare secondo i propri desideri e il proprio ritmo.
Per chi? Per cosa? I profili che si riconoscono
Gli appassionati di storia e architettura si volgeranno verso l’Uzbekistan e la Cina delle Vie della Seta. Gli epicurei preferiranno la mosaico culinaria del Vietnam e i mercati dell’Indonesia. Gli amanti degli spazi aperti troveranno il loro respiro nel Bhutan o nelle risaie scolpite delle Filippine. Le famiglie opteranno per percorsi equilibrati, in GIR o in privato, per bilanciare momenti forti e pause ludiche.
Ciò che cambia concretamente sul campo
La nuova brochure mette l’accento su durate pensate “giuste”—né troppo dense, né troppo brevi—e su esperienze che danno rilievo: treni regionali per sentire il battito di un paese, notte in un eco-lodge, alba sulla cima di un vulcano, passeggiata in bicicletta nelle risaie, o ancora navigazione su un fiume mitico. Le guide francofone, veri e propri passaggi, rimangono la chiave di volta di questa immersione progressiva.
Prenotare, personalizzare, partire
Dalla prima interazione alla consegna del diario di viaggio, il metodo rimane lo stesso: ascoltare il progetto, affinare le tappe, proporre l’alloggio che corrisponde allo stile di viaggio (autentico, charme, premium), fissare la logistica e consigliare le migliori finestre di partenza. Grazie ai tre formati GIR, Tra noi e su misura, ognuno trova la propria scrittura del viaggio asiatico, in tutta serenità.