: L’IFTM Top Resa prende slancio!

IN BREVE

  • Apertura dell’IFTM Top Resa 2025 con l’operazione Tutti in bicicletta, in eco al tema Forze in azione.
  • 400 espositori, 1 650 marchi, circa 34 000 visitatori, presenza di 16 ministri e 46 ambasciatori.
  • In evidenza il Villaggio delle Iniziative Sostenibili e un turismo più responsabile e collaborativo.
  • Focus sulle mobilità dolci: crescita del turismo in bicicletta e benefici locali rafforzati.
  • Numeri chiave in bicicletta: oltre 21 800 km di percorsi; benefici di 28 000 a 97 000 €/km/anno; mercato europeo ≈ 400 M€.
  • Dal lato delle imprese: solo 12% integrano la bicicletta nel viaggio d’affari; freni sicurezza e infrastrutture.
  • Repubblica Dominicana in primo piano: investimento in piste ciclabili e un turismo sostenibile.

Portato da un’energia rinnovata e una visione decisamente collettiva, IFTM Top Resa 2025 si impone come un appuntamento di riferimento per un turismo responsabile e innovativo. Fin dall’apertura, l’operazione Tutti in bicicletta ha dato il tono a un’edizione caratterizzata da Forze in azione: oltre 400 espositori, 1 650 marchi e quasi 34 000 visitatori attesi si incontrano a Parigi per co-costruire soluzioni, stimolare sinergie tra attori pubblici e privati e accelerare la trasformazione del settore, dalla sostenibilità al viaggio d’affari.

L’IFTM Top Resa sta guadagnando slancio! Forze in azione e ambizioni 2025

La fiera inizia con grande impeto, con una scena diventata emblematica: un movimento collettivo in bicicletta, pensato come un manifesto a favore delle mobilità dolci e della cooperazione. Sotto la guida di Laurence Gaborieau, il tema 2025, “Forze in azione – Costruiamo passerelle desiderabili”, incoraggia ogni professionista a passare dal principio all’esperimentazione, dal discorso alla soluzione concreta. Questo posizionamento si traduce in un programma ricco, sostenuto dalla potenza di una fiera che rimane la grande piattaforma business francofona del turismo.

Con la Repubblica Dominicana come destinazione d’onore, la dimensione internazionale si rafforza, sostenuta dalla presenza di numerosi decisori. Il nuovo Villaggio delle Iniziative Sostenibili valorizza i progetti che reinventano le pratiche, dall’ospitalità alla distribuzione, passando per i dati e l’intelligenza artificiale. Una dinamica che prosegue le riflessioni avviate negli ultimi anni attorno alle innovazioni al centro di un turismo sostenibile.

Un lancio simbolico in bicicletta

Qualche giro di ruota è bastato per instaurare uno stato d’animo: quello di un settore che collabora e avanza. Attorno alla direzione della fiera, rappresentanti di istituzioni, associazioni e destinazioni hanno pedalato all’unisono, illustrando la voglia comune di fare della bicicletta un indicatore di attrattività e transizione. Il gesto è semplice, il messaggio potente: la trasformazione inizia qui, con azioni visibili e condivise.

L’IFTM Top Resa sta guadagnando slancio! Un crocevia di marchi, idee e alleanze

La forza dell’IFTM risiede nel suo effetto traino. In tre giorni, oltre 400 espositori e 1 650 marchi compongono una vetrina esaustiva delle destinazioni, servizi e tecnologie che plasmano il futuro del viaggio. Quasi 34 000 visitatori – agenzie, tour operator, acquirenti, albergatori, trasportatori, start-up – riempiono i corridoi e le scene delle conferenze per esplorare gli usi, razionalizzare i percorsi dei clienti e attivare nuovi driver di crescita.

Influenza economica e diplomatica

La fiera conferma anche il suo ruolo di hub d’influenza, con la partecipazione di numerosi ministri e ambasciatori venuti a sostenere le strategie dei loro mercati. In questo contesto, le discussioni sulla relocalizzazione di alcune catene di valore, l’adattamento delle agenzie di fronte ai nuovi comportamenti d’acquisto e alla volatilità della domanda guadagnano profondità. Le analisi pubblicate sull’adattamento delle agenzie illuminano utilmente queste mutazioni e i loro impatti operativi.

L’IFTM Top Resa sta guadagnando slancio! Le mobilità dolci al centro della fiera

La sequenza Tutti in bicicletta risuona con una tendenza forte: la crescita del turismo in bicicletta e del movimento pacifico. In Francia, oltre 21 000 km di percorsi ciclabili attrezzati costituiscono una rete potente, mentre la frequentazione cresce sui grandi assi come la Vélodyssée, la ViaRhôna o la Loire à Vélo. Questa infrastruttura, combinata a certificazioni di qualità come Accueil Vélo, attira clientela esigente e promuove un’economia virtuosa per i territori.

Su scala internazionale, la Repubblica Dominicana mostra la sua volontà di diversificare i suoi punti di forza e investire in piste ciclabili, in un’ottica di sviluppo sostenibile e inclusivo. Il turismo in bicicletta, creatore di posti di lavoro e diffusore di flussi nello spazio e nel tempo, diventa un leva di equilibrio territoriale così come un vantaggio di marketing per le destinazioni in cerca di differenziazione.

Numeri chiave della bicicletta e opportunità per le destinazioni

Gli indicatori convergono: quasi 83,6% dello schema nazionale delle ciclabili è ora realizzato, pari a circa 21 831 km attrezzati. I ritorni economici vanno da 28 000 a 97 000 € per chilometro e per anno, a seconda della tipologia dei percorsi e della densità dei servizi. Per quanto riguarda i viaggiatori, circa 5 milioni di francesi praticano il turismo sportivo in movimento, e l’uso della bicicletta cresce anche nell’intermodalità, sostenuto in particolare dall’aumento dei posti per biciclette nei treni. Per le imprese e le collettività, il potenziale rimane reale ma condizionato a sicurezza, infrastrutture e accompagnamento al cambiamento.

L’IFTM Top Resa sta guadagnando slancio! Mercati in mutazione per i professionisti

Dal punto di vista commerciale, il segmento « bicicletta » sta vivendo una crescita regolare in Europa. Il mercato dei tour operator in bicicletta supera i 400 M€ a livello europeo, con uno scontrino medio attorno ai 1 000 € a persona. In Francia, l’offerta si stabilizza su un livello elevato, trainata da prodotti più immersivi, soggiorni più lunghi e una qualità in aumento dei servizi. Le EDV osservano inoltre una proliferazione di progetti imprenditoriali attorno allo sport, al movimento e al cicloturismo.

Nel viaggio d’affari, l’adozione della bicicletta rimane agli inizi: a questo stadio, solo una minoranza di imprese l’integra esplicitamente nelle proprie politiche di viaggio, anche se più di un terzo ritiene prioritario un sostegno finanziario per svilupparla. Gli ostacoli riguardano la distanza, il tempo e la sicurezza in ambito urbano. Esiste un margine di progresso per usi intraurbani o intersiti, con servizi adeguati e incentivi interni ben calibrati.

Prodotti, assicurazione e innovazione

Il movimento di trasformazione si legge anche nella catena del valore: nuovi prodotti confezionati, soluzioni di assicurazione viaggio adeguate, digitalizzazione dei percorsi e piattaforme di esplorazione. A questo proposito, l’ecosistema di IFTM mette in luce dei progressi, da Assurever e le sue innovazioni all’ormai famoso esperienza Travel Explorer nelle fiere, che mostrano nuovi usi e scenari d’acquisto. Dal punto di vista delle reti, animazioni e competizioni come la Coppa degli Agenti di Viaggio rinforzano la cultura commerciale delle squadre e diffondono le buone pratiche.

Resta la sfida sistemica: far dialogare innovazione, sostenibilità e performances. Le riflessioni sull’adattamento dei modelli, dalla distribuzione alla relazione con il cliente, si nutrono di azioni sul campo, riscontri quantitativi e collaborazioni territoriali, con come bussola l’impatto locale e il valore d’uso per il viaggiatore.

L’IFTM Top Resa sta guadagnando slancio! Francia, prima destinazione in bicicletta all’orizzonte

La prospettiva è chiara: fare della Francia la prima destinazione mondiale del turismo in bicicletta entro il 2030. Gli ingredienti sono riuniti: una rete di percorsi in forte crescita, un’offerta certificata e qualitativa, destinazioni che strutturano i loro servizi e una clientela curiosa di viaggi più lenti, più vicini e più responsabili. Per i professionisti, l’equazione connette sviluppo del prodotto, qualità del servizio, intermodalità e narrazione dei territori.

In filigrana, si insedia un nuovo modo di pensare l’esperienza del viaggiatore: prendersi il tempo, favorire gli incontri, meglio distribuire i flussi, preservare le risorse e connettere gli attori tramite passerelle concrete. Puntando sull’intelligenza collettiva, IFTM Top Resa accelera questo passaggio, con un continuum di scambi tra conferenze, laboratori e dimostrazioni, e una programmazione che consolida la sua vocazione di spazio di condivisione al servizio di tutta la filiera.

Aventurier Globetrotteur
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