Una notte magica tra le giraffe allo zoo di La Flèche

A La Flèche, nella Sarthe, una notte si trasforma in una parentesi incantata grazie ai nuovi lodges posti ai margini di un’ampia pianura africana. Al crepuscolo, le giraffe scivolano in silenzio davanti alla vostra terrazza, offrendo un balletto grazioso che prolunga l’istante fino ai primi chiarori dell’alba. Tra immersione totale nel cuore della fauna e comfort di alta gamma, lo Zoo di La Flèche promette un’esperienza rara, dove si gusta anche la colazione di fronte a queste silhouette slanciate.

Desiderate una fuga che faccia esclamare dei “wow” lunghi quanto il collo di una giraffa? Al Zoo di La Flèche, nella Sarthe, una manciata di lodges giraffe vi promette una notte senza tempo: tramonto su una savana africana ricostruita, teste coronate di macchie che vi salutano al mattino, cena in barattoli da gustare di fronte alla pianura, e, per i curiosi, un’esperienza cura degli animali per un giorno che vi fa passare dall’altra parte della barriera. Comfort di alta gamma, immersione totale e aneddoti animali da raccontare per anni.

All’ingresso, una rotonda color laterite, intitolata al naturalista Jacques Bouillault, pianta il decoro: qui, la natura riprende la parola. Su quasi 18 ettari, non meno di 1.500 animali e 160 specie compongono un vero e proprio quadro vivente. Fondato nel 1946, il sito ha attirato più di 315.000 visitatori nel 2024, rendendo lo Zoo di La Flèche uno dei tre luoghi più visitati dei Pays de la Loire. I parchi sono cambiati, anche la loro missione: conservazione, cura, pedagogia… e forti emozioni garantite.

La savana sarthois, decorazione XXL per colli giganti

La pianura africana di 3 ettari

Di fronte ai lodges, si estende una pianura di 3 ettari che ha tutto il sapore di un sogno d’Africa. Venticinque animali convivono qui: delle giraffe ovviamente, ma anche zebre vanitose, impala aggraziate, struzzi dal passo inimitabile, gemsbok e altre antilopi. La luce bassissima della sera trasforma ogni movimento in una scena cinematografica.

Le star a macchie

Uzul, Dioni, Nyala, June… Le giraffe si avvicinano, curiose, a passi felpati. Queste gigantesse pacifiche inghiottono quasi 60 kg di vegetali e bevono circa 35 litri d’acqua al giorno—sufficiente a giustificare le loro lunghe pause di ruminazione. Dietro la vetrata o dalla terrazza, incrociamo i loro sguardi enigmatici: l’istante è sospeso, quasi irreale.

Il vostro lodge: un nido chic in prima fila

Dal 2013, lo zoo ha lanciato un concept di safari lodges di lusso. Alcuni alloggi si affacciano già sui lupi e tigri bianchi, ma anche su leoni, ghepardi, orsi polari, tigri di Sumatra e lemuri. A giugno 2025, otto nuovissimi lodges giraffe si sono uniti alla collezione, portando a 28 il numero totale di rifugi immersivi.

Spazio e materiali

All’interno: 60 m² di eleganza per un massimo di sei persone, con un letto king-size e due letti matrimoniali. Legno, pietra e tonalità naturali compongono un decoro accogliente; alcuni motivi grafici, una tenda gialla senape, una poltrona morbida e un tavolo basso in legno massiccio aggiungono un tocco cozy. Per quanto riguarda i confort: televisore, microonde, macchina da caffè a capsule, assortimento di tè, asciugacapelli… non manca nulla.

Vista panoramica

Il soggiorno si apre su una terrazza dove lo spettacolo scorre a rallentatore. Dalla camera principale, si può vedere la pianura, e una seconda camera offre una gigantesca vetrata: le vostre vicine a macchie passeggiano a portata di sguardo. Non è raro vedere le zebre trottare, per ricordare che la savana ha ritmo.

Quando la porta si chiude, l’immersione inizia

Alle 20, le porte dei lodges si chiudono: è tempo di immersione totale. Il silenzio si popola di fruscii, il cielo si tinge di rosa, i colli si delineano come delle calligrafie. Verso le 21, le giraffe rientrano nel rifugio per la notte, prima di tornare nella pianura alle 8. Tra questi due momenti, il vostro rifugio diventa un osservatorio privilegiato, come un capitolo di diario di bordo scritto a quattro mani con la natura.

Cena in barattolo, colazione all’alba dei colli

Il menu avventuroso

All’arrivo, la cena vi aspetta nel fresco, presentata in barattoli in stile nonna. Si riscalda in microonde in 1 minuto e 30 e si gusta di fronte alla pianura: ravioli ricotta-spinaci, straccetti vegetali con carote, zucchine e patate novelle confit, poi panna cotta e salsa di frutti rossi. Bevande a disposizione (succo, acqua, caffè, tè). Facoltativa, la formula «Tchin Tchin Adulto» (a partire da 39 € per due) unisce due birre artigianali dello zoo e un abbondante platter di aperitivi.

Mattina golosa

Al mattino presto, si bussa alla porta: un cestino di vimini pieno di pasticceria artigianale, yogurt, marmellate, crema spalmabile… Un’opzione salata (10 € a persona) aggiunge uova strapazzate, grissini, salumi, salmone affumicato e formaggi. Tutto è pronto per un faccia a faccia con le giraffe all’alba.

Indossare la divisa di cura degli animali per un giorno

L’esperienza «cura degli animali per un giorno» vi coinvolge per 3 ore e 30 nei dietro le quinte (155 € per gli 8-14 anni; 195 € per i 15 anni e oltre). Non è inclusa nel prezzo del lodge, ma i residenti beneficiano di uno sconto del 30%. Si scelgono due settori tra primati, carnivori, erbivori o uccelli, si indossa la maglietta “keeper for a day” e, in piccolo gruppo (massimo sei persone), si segue la custode—diciamo Claire, grande narratrice di storie animali.

Incontri privilegiati

In automobile, si scivola sui sentieri come in un sogno immobile. Fermata presso i lemuri, saluto a Bys, rinoceronte indiano che fa la doccia, incontro con una tartaruga da 20 kg affidata dalla dogana, sessione di spazzolatura con un tapir filosofo. Per quanto riguarda le giraffe, un “tamer” — un corridoio attrezzato con cuscini importati dagli Stati Uniti — permette loro di ricevere cure senza anestesia, dispositivo sostenuto dal veterinario Cyril Hue e ancora raro in Francia.

La cucina degli animali

Nell’atelier, si preparano quasi 160 ciotole per la giornata: carote, avocado, indivia… Una parte proviene dagli invenduti dei supermercati. Si taglia, si pesa, si scambia con i custodi che raccontano la vita del parco, e si riparte con un piccolo diploma ricordo. È concreto, istruttivo e pericolosamente avvincente.

Consigli per una parentesi riuscita

Per godere delle giraffe, sistematevi all’affu prima delle 21; tornano già dalle 8. Il sito è vasto: prevedete tempo per esplorare e non perdere le attività educative dalle 10 alle 18 30 (merenda per gli ippopotami, scambi con un custode, incontro con i panda rossi…). E se il richiamo dell’aria aperta si prolunga, prendete spunto da idee di avventure in safari africano, sognate la Zambia selvaggia, partite verso il massiccio dell’Ennedi nel Sahara, pedalate nel cuore del Ruanda in bici, o tuffatevi sottoterra con queste destinazioni troglodite sorprendenti e disorientanti.

Tariffe e informazioni utili

La notte in un lodge giraffa (fino a 6 persone) inizia a 710 € per due adulti a luglio (tariffa variabile a seconda della data). Sono inclusi: l’accesso al parco per due giorni, la cena «menu avventuroso» (escluse opzioni), la colazione continentale e, al mattino, una visita guidata di un’ora con un custode. Indirizzo: Zoo di La Flèche, Le Tertre Rouge, 72200 La Flèche. Telefono: 02 43 48 19 14.

Aventurier Globetrotteur
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