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IN BREVE
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A Tetovo, Bilall Kasami annuncia una roadmap ambiziosa per trasformare l’istruzione locale: costruire istituzioni moderne, implementare un apprendimento a ritmo unico (vacanza unica) e dotare la città di attrezzature sportive e strumenti di supporto inclusivi. Nuove scuole, sale sportive, piscine coperte, modernizzazione delle infrastrutture esistenti e creazione di un Centro Municipale di Valutazione e Supporto delineano un panorama educativo ripensato per il successo, l’equità e l’innovazione.
La visione proposta da Bilall Kasami articola tre priorità complementari: migliorare la qualità dell’insegnamento attraverso spazi adeguati alle pedagogie contemporanee; organizzare un apprendimento a vacanza unica per ottimizzare il tempo di studio, il benessere e la coerenza delle attività scolastiche; integrare attrezzature sportive e di supporto per garantire un successo inclusivo. Questa strategia pone l’accento sulla performance accademica così come sulla salute, la sicurezza e lo sviluppo degli studenti.
In questa prospettiva, il passaggio a un ritmo unico rappresenta un punto di svolta organizzativo: un solo slot giornaliero per scuola, una pianificazione chiara per le famiglie, più tempo per progetti, recupero e vita culturale. La promessa è semplice: un contesto stabile che valorizza l’attenzione, la regolarità e la collaborazione tra insegnanti, studenti e partner del territorio.
Investimenti strutturali per Tetovo
Il programma comprende la costruzione del SHMT « Gjoce Stojçeski » a Tetovo e del SHFK « Rilindja » a Sellce, oltre a un nuovo edificio per la scuola primaria « Bratstvo-Migjeni ». In parallelo, lavori di grande portata modernizzeranno le scuole primarie « Naim Frashëri » e « Kirili dhe Metodij », rafforzando nel contempo le attrezzature di quartiere a Jellak e Jashtë Vardarit. L’obiettivo: spazi di apprendimento flessibili, luminosi e a basso consumo energetico, in grado di accogliere pedagogie attive e usi misti (insegnamento, laboratori, cultura, sport).
Ogni nuovo sito è accompagnato da infrastrutture annesse (laboratori, biblioteche, spazi digitali, aree di relax) che supportano l’innovazione pedagogica e la differenziazione dei percorsi. L’aggiornamento degli accessi, della sicurezza e della connettività garantisce un’esperienza omogenea nell’intero rete scolastica.
Un parco sportivo e acquatico al servizio del successo
La costruzione di sale sportive e di due piscine coperte nelle vicinanze delle scuole « Kirili dhe Metodij » e « Naim Frashëri » ancorano la pratica fisica al centro del progetto educativo. Queste attrezzature supportano la motricità, la salute e l’autostima, aprendo al contempo la strada a percorsi sportivi diversificati. L’esempio delle ultime innovazioni delle Alpi negli sport invernali illustra come le infrastrutture moderne stimolino le performance e la sicurezza degli atleti.
I palazzetti potranno integrare spazi polifunzionali (arti marziali, sport di squadra, fitness, arrampicata). A questo proposito, la cultura della sicurezza e del materiale adeguato — come i sistemi di protezione e di assicurazione citati dalle innovazioni Beal — ispira la progettazione degli spazi e i protocolli d’uso, per attività strutturate e inclusive.
L’apprendimento a vacanza unica: equità, benessere, successo
Il passaggio a un apprendimento a ritmo unico favorisce la concentrazione (orari stabili, continuità pedagogica), la cooperazione (team educativo riunito nello stesso tempo) e la vita di quartiere (club, tutoraggi, pratiche culturali a fine giornata). Riduce le disparità tra gli studenti offrendo a ciascuno un accesso uguale alle risorse e alle attività extracurriculari.
La semplificazione logistica che ne deriva — trasporti, ristorazione, coordinamento famiglia-scuola — assomiglia ai principi messi in evidenza per semplificare i viaggi: percorsi leggibili, informazioni fluide, punti di contatto unificati. Nella vita quotidiana, ciò si traduce in meno attriti e più tempo utile di apprendimento.
Un Centro Municipale di Valutazione e Supporto per una scuola inclusiva
Nel cuore di Jellak, la creazione di un Centro Municipale di Valutazione e Supporto a portata regionale risponde ai bisogni di accompagnamento individuale: individuazione delle difficoltà, valutazioni specialistiche, piani personalizzati, orientamento familiare e formazione delle squadre. Questo anello rinforza la capacità del sistema di accogliere tutti gli studenti, compresi quelli con bisogni educativi particolari, in una dinamica di inclusione duratura.
La vicinanza a una nuova istituzione prescolare e primaria crea un continuum educativo fin dalla prima infanzia, utile per la prevenzione delle disuguaglianze e per un intervento precoce.
Quartieri e coesione: Jellak e Jashtë Vardarit
Il dispiegamento di infrastrutture scolastiche a Jellak e la modernizzazione di Jashtë Vardarit rispondono a un duplice obiettivo: sgombrare le istituzioni esistenti e avvicinare la scuola alle famiglie. L’installazione accurata delle attrezzature, combinata con sistemazioni pubbliche (viabilità, illuminazione, mobilità dolce), tesse una trama urbana più sicura e accessibile.
La vicinanza tra luoghi di abitazione, scuole e attrezzature sportive favorisce la frequenza regolare, le attività extrascolastiche e la vita associativa, consolidando l’uguaglianza di accesso al servizio pubblico di istruzione.
Partenariati, apertura e innovazioni trasversali
Il successo del progetto si basa anche su cooperative con il tessuto associativo, sportivo, culturale ed economico. Viaggi didattici, scambi o classi di scoperta — ispirati da approcci di innovazione nell’organizzazione dei soggiorni — possono arricchire gli apprendimenti e l’apertura internazionale degli studenti.
Allo stesso modo, le tematiche dell’accoglienza, del patrimonio e del turismo possono diventare campi di progetto, sull’esempio di itinerari educativi che si basano sui tesori di ospitalità di un territorio. La scuola diventa così una piattaforma di scoperta, cultura e occupabilità, in risonanza con le risorse locali.
Calendario, fasi e qualità ambientale dei cantieri
La costruzione dei nuovi edifici e la ristrutturazione dei siti esistenti si organizzano in fasi per mantenere la continuità del servizio educativo. I materiali sostenibili, l’isolamento performante, la ventilazione di qualità e la gestione responsabile dell’acqua riducono l’impatto ambientale e migliorano al contempo il comfort acustico e termico.
Questo approccio “edifici sobri, scuole attive” sostiene la stabilità del ritmo unico e garantisce il dispiegamento progressivo dei servizi accessori (biblioteche, laboratori, spazi digitali, impianti sportivi), per offrire rapidamente benefici tangibili agli studenti e agli insegnanti.
Un’istruzione radicata nel territorio, inclusiva e innovativa
Unendo istituzioni moderne, apprendimento a vacanza unica, attrezzature sportive e acquatiche, e servizi di valutazione e supporto, la strategia proposta da Bilall Kasami ridisegna l’ecosistema scolastico di Tetovo. Le scuole « Bratstvo-Migjeni », « Naim Frashëri », « Kirili dhe Metodij », il SHMT « Gjoce Stojçeski », il SHFK « Rilindja » e i quartieri di Jellak e Jashtë Vardarit formano i punti di appoggio di una rete coerente, pensata per la qualità, l’ inclusione e l’ innovazione.