Scopri perché Malta, con i suoi 20°C, i suoi caffè sereni e i suoi vicoli riposanti, è la meta ideale per l’inverno.

In pieno inverno, lasciate il gelo alle finestre e volate a Malta: qui, il termometro flirta con 20°C, il cielo allinea quasi 300 giorni di sole e i caffè sereni vi accolgono come un habitué. A solo 2h40 da Parigi, le sue viuzze rilassanti sussurrano secoli di storie, mentre l’atmosfera rimane dolce, autentica e deliziosamente tranquilla, lontano dalla folla.

Verso Malta, dove l’inverno assume l’aspetto di primavera: 20°C sul termometro, caffè sereni per oziare senza fretta, viuzze rilassanti bagnate dal sole e un patrimonio che toglie il fiato. A due ore e quaranta da Parigi, questo piccolo arcipelago posato tra la Sicilia e l’Africa del Nord dispiega un concentrato di Mediterraneo: meno folla, più autenticità, una storia favolosa, passeggiate in dghajsa, pastizzi croccanti, musei contemporanei, vigne a terrazza e hotel mitici. Ecco perché l’isola, dolce e luminosa, è la meta ideale per l’inverno.

Nel pieno mese di gennaio, ci si siede in terrazza sotto una luce dorata: qui, l’inverno mostra spesso 20°C, e il sole si comporta da residente permanente con quasi 300 giorni di bel tempo all’anno. Il panorama? Una cartolina vivente dove si guida a sinistra (eredità britannica), dove l’inglese fa compagnia al maltese dalle sonorità arabe, e dove il tea pomeridiano rimane un’istituzione confortante come un raggio di sole. Il tutto all’interno del più piccolo membro dell’Unione europea (circa 23 km su 16), dalle dimensioni ideali per muoversi tranquillamente in inverno.

Malta è anche una scena immensa dove si susseguono i secoli: Fenici, Cartaginesi, Romani, Bizantini, Arabi, Spagnoli, Francesi… e naturalmente i cavalieri dell’Ordine di Malta. Da San Paolo a Napoleone passando per Caravaggio, tutti hanno lasciato cicatrici deliziose e gioielli barocchi. Risultato: si viaggia nel tempo senza fare fila, e si assapora l’arcipelago nel suo succo, lontano dal caos estivo.

Una dolcezza invernale che mette di buon umore

La magia inizia già all’atterraggio: il mare scintilla, le pietre color miele scaldano lo sguardo, e l’aria fa dimenticare sciarpe e giacconi. A soli 2 h 40 da Parigi (voli diretti da Orly), si entra in modalità slow: passeggiata lungo le mura, cappuccino schiumoso, sole al tramonto sul Grand Harbour… L’inverno qui significa serenità.

La Valletta, barocca in technicolor e caffè dove il tempo rallenta

Si entra nella capitale attraverso la City Gate reinventata da Renzo Piano, che firma anche il Parlamento vicino. Si capisce rapidamente perché Malta sia stata soprannominata « l’isola delle 365 chiese »: in realtà se ne contano circa 359 a Malta, Gozo e Comino, tutte fieramente erette e generosamente decorate. Gioiello assoluto, la co-cattedrale di San Giovanni (1573-1577) svela un barocco sconcertante: pavimenti in marmo a mosaico, volte affrescate, pietre scolpite… e, nell’oratorio, la monumentale Decollazione di San Giovanni Battista di Caravaggio, la sua opera più grande e l’unica a portare la sua firma.

Dopo l’incanto, la pausa è d’obbligo al Caffè La Valletta (297, rue de la République), indirizzo conviviale dove i maltesi riparano il mondo attorno a un drink, a una partita a biliardo… o a un tè ben caldo. Qui, i caffè sereni portano bene il loro nome.

Vertigini barocche garantite a San Giovanni

Tra dorature, affreschi e tumulto di marmo, la co-cattedrale vi fa girare la testa nel modo più bello possibile. Prendetevi il tempo di esplorare cappelle e oratori: ogni angolo rivela una storia di cavaliere, un dettaglio scolpito, una luce che danza.

Viuzze rilassanti: rotta su Birgu e le Tre Città

Dai giardini Barrakka, l’ascensore panoramico scivola fino al Valletta Waterfront. Imbarcatevi poi in una dghajsa (la gondola locale) per attraversare uno dei porti più belli del mondo e raggiungere Birgu/Vittoriosa. Al tramonto, le mura color miele si infiammano e ci si resta a bocca aperta.

Nel Birgu, si passeggia a caso tra le viuzze rilassanti, si alzano gli occhi verso le facciate adornate di immagini sacre, ci si ferma da Birgu Blue per souvenir fatti a mano, poi si morde un pastizzi fumante (ricotta o piselli) su una terrazza da cui si elevano conversazioni in maltese. Dall’altra parte dell’isola, il villaggio di pescatori di Marsaxlokk allinea i suoi luzzu colorati e completa meravigliosamente questa passeggiata a passo lento.

Godere come i locali, in versione slow e saporita

La tavola maltese mescola influenze italiane, orientali e inglesi. Il coniglio nazionale si presenta in tutte le salse, così come la pasta con la bottarga. Nel cuore della Valletta, Trabuxu gioca la carta del bistrot caloroso (tovaglie a scacchi, linguine impeccabili) e attira a pranzo gli architetti che hanno ristrutturato il Parlamento. Per un volo gastronomico, direzione ION Harbour, situato sul rooftop dell’hotel Iniala e incoronato da due stelle Michelin: lo chef Simon Rogan compone qui un menù locavore (orata rossa, vinaigrette alla camomilla…) che mette in scena l’arcipelago.

Sul lungomare di Vittoriosa, Don Berto dispiega la semplicità felice: pesce del giorno grigliato e verdure arrosto che cantano al sole. Insomma, una cucina che profuma di mare e dolce vita.

Arte contemporanea al MICAS: un bagno di cultura a cielo aperto

Inaugurato di recente, il Malta International Contemporary Art Space (MICAS) si afferma come il primo museo nazionale d’arte contemporanea. Situato nell’Ospizio del XVII secolo a Floriana, di fronte alle mura della Valletta, allinea 1.400 m² di spazi espositivi e un parco di sculture. L’esposizione inaugurale rende omaggio a Joana Vasconcelos, il cui Albero della Vita, alto 13 metri e tessuto con oltre 140.000 foglie, incanta grandi e piccini. Indirizzo: MICAS, Ospizio Complex, Bieb il-Pulverista, Triq Joseph J Mangion, Floriana, FRN1830.

Vigne a terrazza e picnic da Ta’Betta

A dieci minuti da Mdina, l’antica capitale dalle viuzze silenziose, il dominio Ta’Betta si estende per 4 ettari di vigne a terrazza in mezzo a ulivi, fichi e carrubi. Vitigni selezionati in Francia, cantina con botti ovali in cemento, barrique in stile americano: la tecnica è raffinata, il panorama bucolico. Qui si degustano tre cuvée (un Chardonnay e due rossi) durante un picnic tra le vigne. Coordinate: Ta’Betta, Taz-Ziri Off Triq Blat Il-Qamar, Girgenti L/O Siggiewi SGW4051. Tel.: +356 7977 4477.

Hotel mitici e palazzi privati: dormire con stile

All’ingresso della Valletta, The Phoenicia guarda il mare e accoglie da decenni la crema del mondo, dalla regina Elisabetta II alle troupe di Gladiator 2. Camere Art déco, Spa con piscina interna di 20 metri e ampia piscina esterna a sfioro nei giardini, viste panoramiche sul porto: l’eleganza senza sforzo. The Mall FRN1478, Floriana. A partire da circa 310 € per camera doppia.

Per vivere la nobiltà da dentro, il Palazzo del Prelato (nel cuore di Mdina) si affitta in sua interezza: 800 m², mobili d’epoca, e anche una cappella dedicata a Santa Croce. Un’immersione aristocratica in assoluta tranquillità. Info: michael_lanfranco@hotmail.com.

Info pratiche per un inverno soleggiato

Come arrivareTransavia collega Parigi-Orly a Malta due volte alla settimana (giovedì e domenica) a partire da 57 € per un viaggio singolo, con un aumento della frequenza in primavera fino a un volo al giorno.

Guida in loco — Appassionata di storia, Yvette Ellul Falzon offre tour privati della Valletta in francese. Circa 30 €/ora. Tel.: +356 79389130.

Shopping — Immergetevi nella nostalgia da D’Amato Records Shop (98 Triq San Gwann, Il-Belt Valletta) tra vinili e CD cult. Volete pelle fatta a mano? Captain’s Cut Leather (68 St Mark Street, Valletta VLT 1363) produce perfetti chiodi, cinture e borse con una precisione da orafo.

Informazioni — Tutte le informazioni pratiche e idee di percorso sul sito ufficiale: visitmalta.com.

Desideri prolungare l’ispirazione viaggio

Per svelare altri segreti dell’arcipelago, tuffati in questa guida astuta: Scopri i segreti di Malta che le guide turistiche non rivelano. Curioso di esplorare nuovi modi di viaggiare quest’inverno e oltre? Leggi anche le nuove tendenze del turismo. Se l’appello dell’avventura ti stuzzica, dirigiti verso l’America centrale con le meraviglie e attività in Guatemala, sali in bicicletta per ammirare i paesaggi della Creuse in bicicletta, o prendi la strada in totale libertà con un viaggio in camper attraverso l’Europa.

Aventurier Globetrotteur
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