In autunno 2025, un vigneto rinomato di New York saluta il pubblico in bellezza con un grande festival del vino che unisce visite, concerti, giochi all’aperto e l’inevitabile pigiatura dell’uva a piedi nudi. Situato sopra il West Branch del Keuka Lake, questo dominio nel cuore dei Finger Lakes trasforma la sua ultima stagione in una festa indimenticabile, tra degustazioni, storia familiare, un’inversione ecologica e un programma altrettanto saporito quanto frizzante.
Un Vigneto Rinomato di New York Accoglie un Festival Autunnale del Vino: Visite, Concerti e Pigiatura dell’Uva in Programma
Il 4 ottobre 2025, la famiglia alla guida di Hunt Country Vineyards invita appassionati e curiosi al suo 37° Harvest Festival. Un appuntamento ancor più significativo poiché il dominio, situato vicino a Branchport, ha annunciato a marzo 2025 che sarebbe tornato al suo DNA agricolo — coltivare e vendere le proprie uve — con il pensionamento di Art e Joyce Hunt, chiudendo il capitolo della produzione di vino e della sala di degustazione. Insomma, la fine di un’epoca, celebrata come si deve: bicchieri alzati, musica dal vivo, risate e passi nelle vasche per calpestare l’uva.
Un’eredità di sette generazioni, dal filare di vite all’energia solare
Qui, la storia si gusta tanto quanto le bottiglie. Fin dal 1830, il capostipite Josiah Prentiss era un pioniere, piantando i primi ceppi commerciali della regione. Nel 1902, la famiglia impiantò i propri filari — alcune righe originali esistono ancora, commovente cenno al passato — e attraversò le avversità, dalla Proibizione alla fine della Taylor Wine Company. Il dominio imbottiglia i propri vini dal 1981, e negli ultimi dieci anni, l’azienda ha preso una netta direzione verso l’agricoltura biologica, il solare e il compostaggio, diventando uno dei vigneti più apprezzati dello Stato.
Visite: dai retroscena sostenibili ai filari storici
Il festival mette in luce questo know-how con tour immersivi. Segui Suzanne Hunt per una visita “Sustainability” che svela gli impianti solari, le pratiche bio, la gestione delle terre e i segreti di un vigneto decisamente verde. Tra un passo e l’altro, fermati davanti ai filari del 1902, testimoni viventi di una passione trasmessa di generazione in generazione.
Concerti: la colonna sonora della vendemmia
Per accompagnare i bicchieri che tintinnano, c’è spazio per la musica. Gli artisti Ryan Johnson e HaNna PK daranno il ritmo, dal groove al piano blues, trasformando il cortile del dominio in un palcoscenico all’aperto. Con un bicchiere di riesling in mano, le colline dei Finger Lakes sullo sfondo, si gusta la sinfonia della vendemmia.
Pigiatura dell’uva: il ritorno del pigiatura a piedi
Appuntamento a piedi nudi per l’attrazione di punta: il grape stomping, questa pigiatura tradizionale in cui si schiaccia l’uva per liberarne il succo. È divertente, è catartico, ed è la migliore foto souvenir della giornata. A questo si aggiungono giochi old school — bocce, croquet, gioco dei ferri — e persino la possibilità di raccolgere i propri grappoli come un vero vendemmiatore.
Degustazioni: bollicine, bianchi eleganti e rossi riservati
Nel programma delle papille, una palette che racconta il terroir: rosé frizzante, raro cabernet franc effervescente, Cayuga White, riesling, vignoles, blaufränkisch e vini da dessert. Le prenotazioni sono consigliate per il volo di cinque vini per garantirvi un posto al bar. Per i gruppi misti, saranno proposti drink analcolici, così come birre delle birrerie locali Climbing Bines Hop Farm & Brewery e LyonSmith Brewing Company, provenienti da Penn Yan.
In tavola: hamburger gourmet e antipasti
Un festival riuscito non si fa a stomaco vuoto. Nella sala di degustazione, vi aspettano piccole delizie, mentre il Lake Life Catering Pop-Up Burger Stand delizia con hamburger classici e speciali, serviti con patatine e pickle. L’abbinamento perfetto? Un vignoles vivace su un hamburger con cheddar, o un cabernet franc frizzante per stravolgere un smash burger.
Incontri inaspettati: i rapaci come ospiti d’onore
Curiosità del giorno, una presentazione speciale di Braddock Bay Raptor Research per scoprire il mondo affascinante dei rapaci. Tra voli maestosi e pedagogia, è l’occasione per esplorare il legame tra biodiversità, vigneto e equilibrio degli ecosistemi.
Come arrivare: Finger Lakes, on the road
Due porte d’ingresso aeree circa 60 miglia dal dominio: Elmira Corning Regional Airport e Frederick Douglass Greater Rochester International Airport. New York City è a poco meno di cinque ore di auto, un attraversamento punteggiato di villaggi lacustri dal fascino irresistibile. L’itinerario, qualunque sia, srotola panorami che sintetizzano il DNA dei Finger Lakes: vini, luce sull’acqua e soste in borghi pittoreschi.
Un ultimo brindisi prima del grande cambiamento
Poiché il dominio si concentrerà nuovamente sulla coltivazione e vendita di uve dopo il ritiro di Art e Joyce Hunt, questo Harvest Festival ha il sapore dei grandi addii. Si viene per la festa, ma anche per salutare un’avventura familiare che ha saputo attraversare le epoche, dall’uva pigiata alla vecchia maniera ai pannelli solari rivolti verso il futuro.
Idee di fuga per prolungare il piacere
Desiderosi di spingersi oltre l’arte della passeggiata tra vigne e castelli? Per una parentesi tra innamorati, date un’occhiata a questa fuga romantica in Alsazia che combina terroir e dolcezza di vivere. Gli appassionati di storia e di grandi paesaggi troveranno soddisfazione esplorando i tesori ungheresi, tra vigneti e castelli, mentre gli amanti dei grandi vini possono concedersi un’esperienza indimenticabile nel cuore del vigneto di Saint‑Émilion. Per un paesaggio da cartolina, dirigetevi verso un villaggio medievale dalle pietre splendenti, e se Bordeaux vi chiama, ecco come pianificare le vostre soste con queste idee di attrazioni in un villaggio bordolese.