Discussione arricchente con Arnaud Abitbol, Vicepresidente Esecutivo di Marietton Développement

IN BREVE

  • Ruolo: Vice Presidente Esecutivo di Marietton Développement e direzione della rete Havas Voyages.
  • Crescita esterna: 34a acquisizione con Supertripper (travel tech), integrazione nel Comex.
  • Rete: 220 agenzie in franchising, 405 M€ di volume d’affari (2024).
  • Franchising: contratti trasparenti e remunerativi, accompagnamento pragmatico degli indipendenti.
  • Sviluppo: obiettivo sulla tech (accelerazione post-Supertripper) e sull’internazionale.
  • Mercato post-Covid: cesta media in aumento, offerte sia accessibili che di alta gamma.
  • Tendenze: evitare il surturismo, crescita dei viaggi esclusivi e di esplorazione.
  • IA: strumento strutturante, ma l’umano rimane chiave; Travel Planners esperti per destinazione.
  • Differenziazione: marchio Havas potente, 8 tour operator integrati, forte reattività.
  • sfide: continuare l’internazionalizzazione, migliorare gli strumenti e l’esperienza cliente, valorizzare il Made in France.
  • Momenti salienti: Rwanda (gorilla) ed spedizione al polo Nord.
  • Consiglio ai giovani: curiosità, senso del servizio, relazionale, padronanza dei fondamentali.

Durante un colloquio intenso con Arnaud Abitbol, Vice Presidente Esecutivo di Marietton Développement e direttore della rete Havas Voyages, si delinea una visione chiara: un gruppo radicato nella realtà del territorio, spinto dalla crescita esterna, una cultura della trasparenza con i suoi franchisé, un’accelerazione tecnologica con Supertripper, e un’ambizione dichiarata a livello internazionale. Torniamo sul suo doppio ruolo, il suo metodo di management, le tendenze di consumo post-Covid, l’impatto dell’IA sulla professione di consulente, i punti di forza distintivi di Havas Voyages, le sfide future e alcuni ricordi di viaggio significativi e consigli per i giovani professionisti.

Un doppio ruolo al servizio della dinamica del gruppo

In qualità di Vice Presidente, Arnaud Abitbol svolge due missioni complementari. Da un lato, guida la strategia di crescita esterna e l’acquisto di aziende in grado di consolidare la posizione di Marietton Développement nei suoi settori. Dall’altro, anima e supporta la rete dei franchisés Havas Voyages, composta da 220 agenzie e con un volume d’affari che supera i 400 M€ nel 2024. Questo doppio ruolo gli consente di rimanere a stretto contatto con le realtà del mercato, i bisogni delle reti di distribuzione e le aspettative dei clienti finali.

Supertripper, un passo strategico per la tech

La 34a acquisizione del gruppo, Supertripper, illustra l’ambizione di Marietton di abbracciare la travel tech per trasformare le proprie operazioni. Questa gemma francese, guidata da un giovane dirigente ora al Comex, segna un cambiamento di scala: integrazione delle tecnologie, automazione razionale, e potenziamento degli strumenti di gestione al servizio dei clienti leisure e viaggi d’affari. Nello stesso slancio, l’ecosistema francese si muove: iniziative come quelle messe in luce attorno a Travel Planet e Jean-Baptiste Djebbari alimentano una dinamica di modernizzazione del business travel in Francia (vedi le notizie dell’ecosistema travel tech francese).

Anima una rete di franchisés su una base di fiducia

Ogni giorno, la relazione con i franchisés Havas Voyages si basa su contratti trasparenti e una logica di performance condivisa. L’obiettivo è chiaro: offrire un quadro leggibile, remunerativo e reattivo, affinché ogni imprenditore massimizzi i propri risultati. Questa esigenza si traduce in decisioni rapide, percorsi brevi di validazione e un supporto tangibile su tutti i temi operativi e commerciali.

Un management di chiarezza, selezione delle opportunità e reattività

Il metodo Abitbol si basa su un principio: analizzare senza compiacere, decidere in fretta e spiegare chiaramente. Per quanto riguarda le acquisizioni, i dossier vengono identificati, selezionati e valutati in base alla loro coerenza con la strategia del gruppo, in stretta sinergia con la direzione finanza & acquisizione. Per quanto riguarda la rete, la comunicazione è diretta: impulsi netti, obiettivi espliciti e risultati misurabili. Questo approccio favorisce la federazione delle squadre e la fiducia dei partner.

Due assi strutturali: tecnologia e internazionale

Marietton Développement ha fatto della tech un leva cardinale per accelerare la propria trasformazione. L’integrazione di soluzioni come quelle di Supertripper deve far evolvere la « morfologia » del gruppo, fluidificando l’esperienza cliente e rinforzando l’efficacia operativa. Parallelamente, l’internazionale diventa un campo di espansione prioritario, con dossier in fase di finalizzazione. L’alleanza di questi due assi delinea una traiettoria ambiziosa, ancorata a una cultura aziendale plasmata dalla resilienza di fronte alle crisi successive (dall’11 settembre alla pandemia).

Comportamenti di viaggio post-Covid: aumento della cesta media e ricerca di esperienze

Oltre all’epoca del “revenge travel”, la tendenza di fondo osservata è un aumento della cesta media e una sacralizzazione del budget vacanze da parte dei francesi, nonostante le incertezze economiche. Coesistono due movimenti: una domanda di offerte accessibili e l’emergere di una clientela pronta a investire di più per un soggiorno su misura e esperienziale. Queste aspirazioni possono manifestarsi in solitaria, in coppia, in famiglia, ma anche tra amici, una forma di viaggio che attira particolarmente i trentenni, come ricorda questa riflessione sui viaggi tra amici nella trentina.

Domani: evitare il surturismo e coltivare l’esclusivo

Nei prossimi cinque anni potrebbe confermarsi il desiderio di allontanarsi dalle destinazioni sovraffollate dal surturismo a favore di territori più autentici. La Bretagna illustra questo desiderio di natura, anche a costo di qualche bagno in tuta. In specchio, si delinea la crescita dei viaggi esclusivi, di esplorazione e di nicchia, talvolta supportati da politiche nazionali molto selettive. In Francia, emergono nuovi poli di attrattiva, come il mega-progetto turistico nel Vercors, che dice qualcosa delle aspettative di un turismo più qualitativo e meglio distribuito.

IA e ruolo dei consulenti: complementarità piuttosto che sostituzione

L’intelligenza artificiale si sta consolidando nei comportamenti dei viaggiatori, che arrivano spesso in agenzia già molto informati. Ma costruire un itinerario affidabile, gestire le sottigliezze logistiche e garantire i punti sensibili rimangono competenze di alto valore aggiunto. I Travel Planners di Havas Voyages intervengono come “editori” di viaggio: affidabilizzano, affinano e apportano quel plus che la tecnologia non sostituisce. Per rimanere al passo, la chiave resta la formazione continua, l’aggiornamento e l’eccellenza relazionale.

Ciò che distingue Havas Voyages

Havas Voyages si basa su un marchio iconico e una rete di specialisti per destinazione, in grado di fornire un’expertise approfondita. L’ecosistema interno costituisce un vantaggio decisivo: otto tour operator integrati (Voyamar, Héliades, Austral Lagons, Solea, La Française des Circuits, Australie Tour, Alma Latina, Jetset) offrono accesso diretto ai prodotti e ai team, con una reattività pensata per risolvere rapidamente e bene. Questa prossimità operativa, combinata con contratti di franchising chiari e remunerativi, crea un vantaggio competitivo tangibile.

Prossime sfide: internazionale, strumenti e chiarezza dell’offerta

Il gruppo è solidamente posizionato nella distribuzione leisure, nel business travel, nel tour operating e nell’attività di groupiste, rafforzata da recenti acquisizioni. Le priorità: continuare l’espansione internazionale, accelerare il miglioramento degli strumenti e dell’esperienza cliente, ulteriormente chiarire la gamma e valorizzare la firma Made in France. In un contesto in cui ogni paese sostiene i propri campioni, la sfida è anche convincere le aziende francesi a affidare i propri spostamenti a operatori francesi performanti.

Momenti di viaggio indimenticabili

Nel registro personale, alcune esperienze segnano una vita. Il Rwanda, per la potenza della sua storia e l’emozione di un incontro con i gorilla. E, all’altro estremo dello spettro, un’espedizione fino al polo Nord con un tuffo espresso nelle acque ghiacciate: quindici secondi che lasciano un ricordo indelebile.

Consigli per i giovani che vogliono intraprendere

Il turismo è una professione esigente e affascinante. Richiede una curiosità sincera per il mondo, un forte senso del servizio, rigore e voglia di avvicinarsi alle persone. I fondamentali rimangono determinanti: padroneggiare le basi, comprendere i prodotti, ascoltare con attenzione e sviluppare quel senso del relazionamento che fa la differenza. Per essere efficaci sul campo, dotarsi di accessori di viaggio essenziali fa anche la differenza, sia che si tratti di organizzare i documenti, ottimizzare i bagagli o garantire la sicurezza dei propri spostamenti.

Pratica: preparare meglio, viaggiare meglio

Nel momento in cui i viaggiatori pianificano online parte del loro percorso, la capacità di filtrare le informazioni e rimanere agili diventa cruciale. Coloro che riescono a organizzare il proprio progetto al di fuori dei gruppi di discussione o dei feed social iper rumorosi guadagnano in serenità; ciò è tanto più vero quando ci si basa su una lista di accessori di viaggio indispensabili e su consigli convalidati da professionisti. Tra strumenti digitali e supporto umano, l’equilibrio consente di anticipare imprevisti e arricchire l’esperienza.

Aventurier Globetrotteur
Aventurier Globetrotteur
Articoli: 71873